Global Projet Romano Basket 76 - Floris Cremona 63

Global Projet Romano Basket: Pozzi 4, Scaravaggi 1, Dominelli (K) 5, Belotti, Gualandris 9, Malgarini 24, Turco 6, Duiella 7, Colombo 7, Riva 13 All. Carioli


Floris Cremona: Ferrara, Davidovic, Zovadelli 7, Caserini 7, Gregorat 13, Castagna 16, Tirel (K) 19, Capolicchio, Davò 1, Maccagni All. Bigot

Parziali: 20-18 / 43-31 / 56-43

Arbitri: Quaresmini (Brescia) e Mongelli (Montichiari, BS)

ROMANO DI LOMBARDIA - Dura sostanzialmente solo un quarto l’equilibrio tra i padroni di casa del Global Projet Romano Basket e la Floris Cremona: dopo il primo mini-intervallo, infatti, i cremonesi si sbriciolano di fronte allo strapotere di Malgarini nelle due fasi, ben supportato da un roster evidentemente “lungo” e capace di trovare buoni contributi da tutti i suoi effettivi. E’ il centro ex-Terno Marco Castagna ad aprire le danze, approfittando di una mancata chiusura difensiva e colpendo dai 6.75 col suo tipico rilascio praticamente a due mani: la risposta dei romanesi è invece affidata ad una penetrazione vincente di Gualandris, molto attivo fin da subito anche a rimbalzo. La dinamica regia di Turco pesca bene il totem Malgarini, a dir poco devastante sotto le plance: sul fronte opposto il veterano bianco-verde Tirel (classe ‘62) non può nulla in difesa, ma in attacco trasforma di mestiere i canestri che tengono a galla gli ospiti. Sul punteggio di 8-7 per il Romano Basket due contropiede consecutivi esaltano l’atletismo di Riva ed ispirano un piccolo allungo dei bianco-blu di casa, subito tamponato dalle giocate di Zovadelli (designato all’impostazione in alternanza con l’altro esterno Caserini) e Castagna. Sul finire di frazione il secondo fallo personale fischiato a Malgarini (su un tentativo di stoppata apparso, almeno dagli spalti, piuttosto pulito) costringe il centrone romanese a sedersi in panchina, e permette ai ragazzi di Bigot di uscire dal guscio: ed è ancora Castagna a prendere per mano i suoi, stoppando con decisione un’entrata di Dominelli e guadagnandosi una coppia di personali poi trasformati, fino a sancire il primo vantaggio della Floris (16-17 a circa 1’30’’ dal primo mini-intervallo, in corrispondenza di un time-out richiesto da coach Carioli). Il minuto di sospensione certamente sortisce l’effetto sperato poiché i ragazzi del presidente Stefano Lamera terminano il primo quarto sul +2, grazie a due liberi a testa di Dominelli e Gualandris, e ad uno sfondamento assorbito con astuzia da Turco. In apertura di secondo quarto due siluri da tre punti sganciati dal nuovo arrivato Duiella aumentano il margine di vantaggio della formazione di Romano di Lombardia: Tirel e compagni, al contrario, risultano troppo estemporanei e confusionari in attacco, nonostante il dinamismo assicurato dalla doppia regia. A cavallo del 5’ del secondo quarto Gualandris e Malgarini vengono riproposti sul parquet e, insieme alle efficaci iniziative di Pozzi (schierato come backup di Turco), ridanno continuità alla manovra bianco-blu: il rientro di Nicola Gregorat, invece, non coincide con nessun exploit dell’asso cremonese, che paga una serataccia al tiro dal perimetro e viene addirittura “stampato” al vetro da un fulmineo recupero difensivo di Riva, che fa esplodere il tifo sugli spalti del Palazzetto di via G. Antonio Cavalli. In vantaggio col punteggio di 36-30 (a poco più di un minuto dalla pausa lunga), i romanesi scavano un ulteriore break di 7-1 imbastito dai tiri liberi di Malgarini e Gualandris (spediti in lunetta, in regime di bonus, da alcuni falli evitabili dei bianco-verdi), inframezzati da un’altra folata in penetrazione di un indiavolato Riva: la truppa di coach Carioli termina quindi il secondo quarto con un rassicurante margine di 12 lunghezze. Alla ripresa delle ostilità il Romano Basket stringe ancor di più la presa sulla partita affidandosi alla prepotenza del gioco interno di Malgarini (abilissimo nel crearsi di forza soluzioni ad alta percentuale) e alle veloci transizioni del duo Riva-Gualandris: a meno di 5’ dalla fine del terzo, con il tabellone a sancire il 55-37 per i beniamini di casa, coach Bigot richiede un time-out e vara la difesa a zona per tentare di arginare la travolgente fase offensiva romanese. Coach Carioli dà ampio spazio alle rotazioni dalla panchina, ma gli attacchi della formazione di Cremona continuano ad infrangersi sull’insuperabile Numa Malgarini: anche sul perimetro l’elevata intensità difensiva dei padroni di casa si fa sentire, non concedendo mai tiri “aperti” a Gregorat e soci. Soltanto qualche canestro estemporaneo - tra cui spicca il gioco da tre punti del classe ’92 Adam Caserini – “limita” a 13 lunghezze il passivo cremonese al sopraggiungere dell’ultimo mini-intervallo. Gli ultimi 10’ sono di pura gestione per coach Carioli, che concede minuti di qualità a tutti i suoi giocatori: cinque punti in fila di Ruggero Colombo – incastonati attorno ad un break difensivo con tre stoppate assestate consecutivamente dalla difesa romanese – valgono il 65-46 per il Romano Basket a circa 6’30’’ dalla sirena conclusiva. Ancora l’atletismo di Scaravaggi e Dominelli si fa sentire nelle due fasi: la tripla del capitano romanese regala ai suoi il +21 (massimo vantaggio sul 73-52). Con i ritmi di gioco ormai notevolmente smorzati e Malgarini stabilmente in panchina la Floris Cremona ha buon gioco nello smussare le dimensioni della propria sconfitta: Marco Tirel sfodera infatti qualche colpo del suo repertorio e mette a referto gli ultimi 11 punti della sua squadra, attestando così lo score finale sul 76-63. Davvero una solida prova di forza quella offerta - nonostante le numerose assenze - dal Global Projet Romano Basket di scena tra le mura amiche: e con due innesti di qualità come Duiella e Andreol le ambizioni del sodalizio romanese – ormai sempre più lanciato verso il primo posto solitario nel girone - non possono che ripresentarsi più tenaci che mai. Onofrio Zirafi

Pagelle Global Projet Romano Basket
Duiella 7: davvero pulita ed elegante la tecnica di tiro della fisicata guardia-ala ex-Castegnato, che incide con prepotenza nel break che si rivelerà decisivo. Per lui anche qualche spunto positivo in fase di impostazione: certamente il suo peso specifico nel roster romanese è destinato a crescere esponenzialmente.

Turco 6.5: il classe ’91 ex-Caravaggio parte in quintetto ed interpreta il ruolo di play-maker puntando forte sul suo dinamismo. Agisce soprattutto in “penetra e scarica”, ma alimenta con buona continuità anche il gioco interno di Malgarini.

Riva 7.5: bottino in doppia cifra – nonostante un utilizzo “part-time” ed una settimana senza allenamenti - per il biondo asso mancino in forza ai romanesi. Palleggio di aggiustamento, terzo tempo fulmineo e lay-up vincente in traffico: ripete la sequenza più e più volte, risultando a dir poco letale sulle ripartenze. Killer.

Gualandris 7: vistosamente limitato da una fasciatura al polso il fromboliere ex-Mornico e Cassano abdica al tiro per dedicarsi soprattutto alle penetrazioni. Nonostante gli altalenanti esiti offensivi, gioca con grande caparbietà e generosità (3 stoppate rifilate), “apparecchiando” anche palloni invitanti per i compagni di squadra. Idolo di casa.

Malgarini 8 MVP: semplicemente impressionante il suo impatto sulla partita (24 punti conditi da 13 rimbalzi e 8 falli subiti), piegata e plasmata dai suoi canestri e dai suoi muscoli, nonostante una condizione fisica lontana dal 100%. E anche la mano si dimostra fredda e chirurgica, come testimonia un notevole 10/11 ai liberi. A 5’ dal termine della gara coach Carioli gli concede la meritata acclamazione del pubblico: standing ovation.

Pozzi 6: minutaggio molto ridotto per l’esterno classe ’85, che si fa comunque notare con quattro punti consecutivi ad inizio secondo quarto. Forse meritava qualche scampolo di partita in più.

Colombo 6: il lungo ex-Martinengo inaugura la sua gara con alcuni errori al tiro, salvo poi riscattarsi dopo la pausa lunga. Buona continuità, invece, in fase difensiva (6 i rimbalzi catturati).

Belotti 6: partenza in quintetto per la guardia classe ’91 (l’altro under è Turco), che tuttavia non ricopre la sua prestazione con il giusto mordente. Qualche buona giocata difensiva, ma poco oltre il compitino.
Scaravaggi 6.5: l’esterno romanese assicura grande presenza difensiva grazie all’atletismo delle sue leve (ben 5 i rimbalzi conquistati). Peccato per l’impiego molto ridotto.
Dominelli 6.5: prova di sostanza per il capitano bianco-blu, giunto alla quarta presenza stagionale. Buon apporto (e tanta intensità) in difesa, sufficienza piena in attacco. Unico neo il tecnico preso ad una manciata di secondi dall’ultima sirena. Onofrio Zirafi


Pagelle Floris Cremona:
Ferrara s.v., Davidovic 5, Zovadelli 6.5, Caserini 6, Gregorat 6.5, Castagna 6.5, Tirel 7, Capolicchio s.v., Davò 5.5, Maccagni s.v. Le parole di Gianbattista Carioli, guida tecnica del Global Projet Romano Basket: Nel primo quarto la Floris è riuscita a mantenere la partita in sostanziale parità, approfittando della nostra difesa piuttosto molle condita da alcuni falli commessi sicuramente evitabili. Nel secondo quarto, per assurdo, quando abbiamo aumentato la pressione difensiva abbiamo anche commesso meno falli, e di conseguenza trovato più ritmo anche in attacco, ovviando egregiamente ad assenze importanti. La prestazione di Turco? Ha giocato benissimo. E’ un ragazzo giovane – classe ’91 – che sta imparando a fare il play e, ovviamente, ci vuole del tempo. Questa sera ha fatto tutto quello che doveva fare, nel modo giusto: ha scelto bene le opzioni d’attacco prendendosi i suoi tiri quando poteva, ha servito con regolarità Numa e ha difeso con ordine. Il commento alla partita di Enzo Bigot, coach della Floris Cremona: In realtà siamo partiti bene: quando giochiamo con fluidità abbiamo sicuramente giocatori che sanno fare canestro. Poi ci siamo disuniti, collezionando brutte scelte in attacco e scontando quindi percentuali deficitarie: dobbiamo sviluppare gioco ed arrivare al tiro ai 20’’. Con la difesa a zona siamo andati un pochino meglio, ma il nostro handicap sotto le plance è stato solo mascherato, non risolto. Stiamo poi pagando un momento di scarsa brillantezza atletica di alcuni elementi chiave come Gregorat e Davidovic. Tutto sommato abbiamo fatto una discreta partita, ma non sono ovviamente contento per la gestione di certi momenti di gioco: e contro una squadra come il Romano questi errori non possiamo permetterceli. L’obbiettivo stagionale rimane quello della salvezza diretta: in fondo bastano un paio di vittorie consecutive per ridisegnare la propria classifica

Onofrio Zirafi

… ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

Global Projet Romano Basket-Floris Cremona 76-63



(20-18; 23-13; 13-12; 20-20)


Global Projet Romano Basket: Duiella 7, Dominelli 5, Scaravaggi 1, Belotti, Gualandris 9, Malgarini 24, Turco 6, Pozzi 4, Riva 13, Colombo 7. Coach: Giambattista Carioli


Floris Cremona: Ferrara, Davidovic, Zovadelli 7, Caserini 7, Gregorat 13, Maccagni, Capolicchio,


Castagna 16, Tirel 19, Maccagni. Coach: E. Bigot


Arbitri: Quaresmini Simone di Brescia e Mongelli Nicola di Montichiari (Bs)



Prima giornata di ritorno per il Global Projet, che ospita al Palazzetto di via Cavalli la Floris Cremona, squadra che nelle ultime due stagioni ha sempre creato non pochi problemi al team del presidente Lamera. Gli avversari di giornata si presentano, a differenza della partita in terra cremonese, senza il playmaker Massari (26 punti all’andata) ma con l’aggiunta del lungo ex Scame Castagna; i soli 8 punti in classifica dei cremonesi non devono far pensare a una partita facile per i ragazzi di coach Carioli, soprattutto a causa dell’infermeria piena (out per vari motivi Armanni, Pegorer, Zoljan).

L’inizio per Romano non è dei migliori: Riva e Malgarini soffrono molto le iniziative dei pari-ruolo Castagna e Tirel, autori dei primi canestri di giornata, ai quali rispondono gli stessi lunghi bianco-blu assieme a Gualandris e Turco, che consentono ai padroni di casa di chiudere il primo quarto avanti di 2 punti (20-18 al 10’). Nel secondo quarto, nonostante i prematuri due falli di Malgarini, Romano inizia ad imporre il proprio gioco e, grazie ai buoni apporti dalla panchina di Colombo e Scaravaggi, incrementa notevolmente il proprio vantaggio fino al +12 della pausa lunga; il primo tempo si chiude sul 43-31 per Romano.

Nel secondo tempo Cremona cerca di mettere la partita sul piano fisico, con diversi contatti poco leciti soprattutto a rimbalzo, ma nonostante questo il quintetto di Carioli riesce a mantenere la concentrazione, concedendo solo 12 punti agli avversari, con Davidovic e Gregorat limitati da un’attenta difesa di squadra. Ultimo periodo sotto controllo per capitan Dominelli e compagni, con discreti minutaggi e risposte positive da tutti, cosa che fa ben sperare per il prossimo turno, nella difficile trasferta sul campo di Valtesse. Il match si chiude sul 76-63 per il Global Projet, che raggiunge quota 26 punti in classifica, ritenuta la soglia salvezza dallo staff romanese… Complimenti a tutti, con la speranza di recuperare Armanni e Pegorer per l’importante derby di venerdì prossimo.

PAGELLE:

Pozzi 6

Scaravaggi 7,5

Dominelli 7

Belotti 6,5

Gualandris 7+

Malgarini 7,5

Turco 7+

Duiella 8

Riva 8

Colombo 7

forza romano basket

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…CAMPIONI D’INVERNO

Global Projet Romano Basket-Avis Gilbertina Soresina 67-62


(21-12; 15-15; 13-15; 18-20)

Global Projet Romano Basket: Duiella 6, Dominelli 8, Scaravaggi, Belotti 2, Gualandris 17, Malgarini 12, Turco 4, Pozzi 4, Pegorer 2, Colombo 12. Coach: Giambattista Carioli

Avis Gilbertina Soresina: Raimondi, Traettino, Belloni P 4, Oneta 23, Aiolfi 7, Muzio, Bevilaqua,

Martinelli F. 9, Dominoni 11, Monferroni 8. Coach: A Tonani

Arbitri: Cè Marco di Cassina De Pecchi (Mi) e Bruni Francesco di Albairate (Mi)



Il Global Projet Romano Basket torna in campo una settimana dopo la sconfitta sul campo di Manerbio; al palazzetto di via Cavalli è ospite di giornata la Gilbertina Soresina, terza in classifica con un bottino di 16 punti, frutto di 8 vittorie e 5 sconfitte. Assenti da entrambe le parti i playmaker titolari, per i padroni di casa Armanni infortunatosi nel corso dell’ultima partita, per gli ospiti il promettente Belloni, già nel giro della Serie A in maglia Vanoli Cremona.

Inizio promettente per i ragazzi di coach Carioli che, grazie a un Gualandris dalla mano calda nonostante le pessime condizioni al polso della mano destra, vola sul 12-2 dopo pochi minuti; time-out immediato per Soresina, dal quale i cremonesi escono col piglio giusto e, con un gioco da 4 punti, si riportano sotto alla fine dei primi 10 minuti. Il match non decolla nemmeno nel secondo quarto, con un Malgarini ben limitato dai raddoppi proposti dalla difesa ospite, con il solo Pozzi che tiene a galla i bianco-blu; nonostante tutto, il primo quarto si chiude con un vantaggio di 10 lunghezze circa per i padroni di casa.

Secondo tempo a basso punteggio, con Romano che non corre più come nei primi minuti adeguandosi ai ritmi bassi imposti da Soresina, i quali iniziano ad alzare l’intensità difensiva sporcando spesso e volentieri le penetrazioni dei nostri; capitan Dominelli e compagni sembrano in controllo della partita, senza però mai riuscire a dare la spallata definitiva al match. Nel quarto periodo la musica non cambia, con gli ospiti che riescono grazie ai canestri di un sorprendente Oneta (ben 5 le triple per lui alla fine) ad avvicinarsi a Romano, portandosi a soli 4 punti di distacco. A questo punto la freddezza di Gualandris e la precisione ai tiri liberi dei nostri concedono a Giamba Carioli un finale tranquillo, con un altro canestro impossibile del bomber di giornata Oneta che fissa il punteggio finale sul 67-62 per il Global Projet.

Pronto riscatto per il Romano Basket, che si porta a 6 punti dalla diretta inseguitrice Trescore, impegnata nel derby contro Verdello nel pomeriggio di domenica. Si chiude quindi il girone di andata con 13 vittorie e sole 2 sconfitte… e in tasca la medaglietta di campioni d’inverno! Avanti così!

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…SCONFITTA INDOLORE

Manerbio Basket –Global Projet Romano Basket 79-73


Parziali: 16/17,24/23,21/13,18/20

Manerbio Basket: Cozzi 20,Panada 15,Salardi 3, Boninsegna 3, Ndiaye 12, Nguessan 9, Nava 9, Bresciani 1. Castracani 7,De Benedictis ne.All. Pighi

Global Projet Romano Basket: Armanni 1, Pozzi 6, Scaravaggi 12, Belotti, Gualandris 23, Malgarini 2, Turco 2, Pegorer 6, Riva 13, Colombo 8. All.Carioli

Arbitri: Vito Castellano Legnano (Mi) - Paolo Saponaro Milano

Ritorno dalle vacanze natalizie per il Romano Basket, che nella penultima giornata di andata incappa nella seconda sconfitta stagionale sul difficile campo di Manerbio. Il ruolino di marcia della squadra bresciana non è dei migliori (7 vittorie e 6 sconfitte), ma sulla carta risulta una dei team più pericolosi dell’intera categoria, soprattutto dopo il rientro di Nava; mentre per quanto riguarda Romano, capolista solitaria, nuovamente assente Zoljan.

Per Romano quintetto iniziale composto da Armanni, Gualandris, Riva, Malgarini e Belotti, quest’ultimo protagonista di una positiva difesa iniziale su Nava. Inizio di partita equilibrato, con i primi punti di Cozzi e Malgarini, in particolar modo dell’ala di Manerbio che mette a segno i primi tre canestri del match; Romano, sfruttando un paio di iniziative di Gualandris, nonostante i due falli fischiati a Malgarini nei primi minuti, riesce a concludere il primo quarto in vantaggio di un punto (16-17 al 10’). Nel secondo periodo iniziano ad alzarsi i ritmi, con Colombo e Pegorer che non fanno rimpiangere il totem di coach Carioli fuori per falli. I bianco-blu mettono la testa avanti grazie ad una attenta difesa collettiva, fino a che due canestri da tre punti in fila di Nava consentono a Manerbio di impattare sul 40 pari a metà gara.

I ragazzi di Giamba Carioli, dopo la pausa lunga in spogliatoio, rientrano in campo cercando di limitare le iniziative del duo Cozzi-Nava e allo stesso tempo con la volontà di coinvolgere Malgarini fino a questo momento limitato dai falli; purtroppo, il lungo di Romano commette dopo poco il suo terzo fallo, che lo costringe a tornare nuovamente in panchina. La partita prosegue in equilibrio, con un gioco sempre più fisico a causa del “metro” arbitrale rivedibile. La svolta della gara avviene dopo pochi minuti, quando Malgarini commette quarto e quinto fallo personale in successione, a cui si aggiunge un tecnico alla panchina, il che permette a Cozzi di mettere a segno ben 5 tiri liberi in fila che portano Manerbio in vantaggio; da lì in poi Romano fatica a recuperare i punti di svantaggio, complice anche un infortunio occorso ad Armanni che obbliga il playmaker di Giamba Carioli ad abbandonare la partita anzitempo. Di seguito a questo, Manerbio sembra avere sotto controllo la partita, con Romano che fatica a gestire con lucidità i seguenti possessi, colpiti dai canestri di Cozzi e dalle scorribande di Panada. Nonostante tutto, i romanesi decidono di non voler mollare la partita fino in fondo e, spinti da un paio di canestri letteralmente inventati da Pozzi e dalle incursioni di Riva e Scaravaggi, arrivano a soli due punti dai padroni di casa (73-71 a due minuti dalla fine). Le troppe defezioni impediscono però ai nostri ragazzi di fare di più, commettendo falli che mandano in lunetta un preciso Panada, il quale chiude definitivamente il match sul 79-73 per Manerbio.

Per Romano una sconfitta che brucia ma che comunque non complica la classifica, grazie anche alla contemporanea sconfitta di Trescore sul campo di Cremona; il completo recupero degli infortunati consentirà a capitan Dominelli e compagni di preparare al meglio il prossimo impegno, venerdì prossimo in casa contro Soresina.

forza romano basket

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