…NIENTE DA FARE




HAPPY SANSE CREMONA-GLOBAL  PROJECT ROMANO BASKET 73-54
PARZIALI: 13-15, 35-21, 57-39
HAPPY SANSE CREMONA: Campanini 1, Amadi 10, Antoniazzi 2, Trovati 7, Coccoli, Viola 9, Galbarini 6, Moretti 2, Guzzoni 23, Bodini 13. All.:  Riboldi.
Nessuno uscito per 5 falli.
GLOBAL  PROJECT ROMANO LOMBARDO: Zoljan 5, Bellazzi n.e., Scaravaggi 5, Costelli, Gualandris 4, Turco 8, Andreol 4, Cozzi 14, Barcella 12, Colombo 2. All.: Braga.
Usciti per 5 falli: Cozzi 35’ (65-46) e Barcella 40’ (72-53), fallo tecnico a Colombo 30’ (53-39).
ARBITRI: Gibilaro e Saponaro di Milano.
Pronto riscatto della Happy Sanse Cremona che dopo la batosta subita la scorsa settimana in quel di Treviglio si riprende superando davanti al pubblico amico della Spettacolo i bergamaschi della Global Project Romano Lombardo con il risultato finale di 73 a 54. Per questa gara coach Riboldi recupera Campanini e Moretti che prendono il posto di Bozzetti e Cocchi e schiera lo starting five composto da Trovati, Coccoli, Galbarini, Guzzoni e Bodini; mentre dall’altra parte coach Braga reduce dalla vittoria casalinga con il fanalino di coda Mozzo è costretto a rinunciare a Duiella, Armanni e Malgarini e presenta in panchina per onor di firma Bellazzi anch’egli infortunato e risponde con Scaravaggi, Gualandris, Turco, Cozzi e Barcella. La gara vede un buon inizio degli ospiti che dopo pochi minuti sono avanti sullo 0 a 6 con 4 punti di Barcella, ma la Happy non molla e poco dopo con 2 triple di Trovati, un canestro di Bodini e di Guzzoni ribalta il punteggio portandosi a condurre sul 10 ad 8  al 6’. Nel finale di tempo leggeri vantaggi per gli ospiti che chiudono i primi 10’ avanti di sole 2 lunghezze sul punteggio di 13 a 15, ma con coach Braga costretto a rinunciare a Scaravaggi gravato di 3 falli. Nel 2°periodo partono bene gli ospiti che con un canestro di Colombo si riportano avanti sul 13 a 17, poi la Happy trascinata da Guzzoni e Galbarini piazza un parziale di 9 a zero e si riporta avanti sul punteggio di 22 a 17 al 13’, con coach Braga costretto al time out e con Zoljan gravato anch’esso di 3 falli. Alla ripresa delle ostilità la Happy blinda la propria difesa e grazie ad un parziale di 13 a 4 va al riposo con 14 lunghezze di vantaggio sul risultato di 35 a 21 grazie ad una tripla allo scadere di Bodini e nonostante la scarsa percentuale dalla lunetta,  e con Guzzoni ed Amadi autentici dominatori sotto i tabelloni. Al rientro dagli spogliatoi il pallino del gioco è sempre in mano ai locali che mantengono sempre un vantaggio intorno alle 15 lunghezze, vantaggio che si dilaterà solo nei secondi finali del 3°periodo quando Colombo viene sanzionato di un fallo tecnico e Guzzoni porta la Happy avanti per 57 a 39 al 30’. Nell’ultimo quarto gli ospiti complice le scarse rotazioni sprofondano sino a -24 sul 68 a 44 al 34’, ma nel finale con i cremonesi già appagati recuperano parte dello svantaggio arrivando a sfiorare le 20 lunghezze di ritardo, nonostante le uscite per falli de lunghi Cozzi e Barcella.Il prossimo venerdi si torna tra le mura amiche di Romano contro la formazione  NBB Brescia che nelle ultime giornate sta avendo un ruolino di marcia paragonabile alle prime della classe.Serve sicuramente una partita perfetta per poter sperare in una vittoria che sarebbe fondamentale per evitare la lotteria dei Play Out.
forza romano basket
gabriele

…INCUBO FINITO

Global Projet Romano Basket – Starter Energy Mozzo 74 – 55

Romano Basket: Zoljan 9, Bellazzi 3, Scaravaggi 4, Costelli, Gualandris 14, Turco 15, Andreol, Cozzi 20, Barcella, Colombo 9. All. Braga.
Mozzo: Finazzi 7, Chiesura 7, Signorelli 20, Previtali F., Previtali P., Milovanovic 4, Bonacina 5, Gavazzeni 6, Faranna 6, Grazioli. All. Blasizza.
Arbitri: La Porta e Sozzi.
Parziali: 15-20, 36-34, 57-42, 74-55.

Arbitri: La Porta di Solza (Bg) e Sozzi di Verdello (Bg)

ROMANO DI LOMBARDIA – La fine di un incubo. Romano spegne il fanalino di coda Mozzo e torna a sperare nella salvezza diretta evitando forse la possibile ed insidiosa lotteria dei playout. Missione compiuta dunque, contro una formazione che, nonostante la retrocessione già certa, onora l’impegno creando qualche grattacapo ai locali fino al terzo periodo. Coach Braga deve rinunciare per infortunio ad elementi di spessore quali Malgarini e Duiella, con Cozzi recuperato in extremis. Sul fronte opposto, Blasizza si affida ad un gruppo giovane, pensando in anticipo ad allestire le basi per la prossima stagione. Pronti, via e gli ospiti imbastiscono un parziale terrificante di 9-0: Finazzi, Bonacina e Faranna gli autori dei bersagli vincenti. Il primo canestro targato Global Projet porta la firma di Gualandris, seguito da Cozzi e Scaravaggi per il 6-9 a 5’ dallo scadere. E’ solo un’illusione, perché Mozzo torna subito a martellare e grazie alla coppia Gavazzeni-Signorelli allunga sul 6-15. La tripla di Bellazzi, costretto poi ad uscire per infortunio, e l’azione da tre punti di Gualandris scrivono poi il 12-15 a 2’30’’ dalla prima sirena. Cozzi cerca di guidare l’aggancio, ma la banda di Blasizza chiude il primo periodo avanti di cinque lunghezze (15-20). Le battute iniziali del secondo quarto vedono Romano assoluta protagonista: Colombo, Zoljan e ancora Colombo per il 22-20 che equivale al primo vantaggio dei padroni di casa. La bomba di Gualandris aumenta il divario (25-20), con il punteggio che nei minuti successivi si porta sul 29-22. Mozzo, però, è brava a rientrare in partita con Gavazzeni e Signorelli (29-27), prima di un botta e risposta dalla lunga distanza tra Cozzi e lo stesso Signorelli per il 32-30 a 3’ dalla pausa lunga. Milovanovic sigla la provvisoria parità (32-32), anticipando i due liberi vincenti di Gualandris per il 34-32. Gavazzeni vuol dire nuovamente aggancio (34-34) nell’ultimo giro d’orologio, poco prima del 2/2 dalla lunetta di Cozzi che chiude la prima frazione sul 36-34 romanese. L’equilibrio prosegue anche nel secondo tempo, con il tabellone luminoso che dopo due minuti di gioco dice 40-38. Il bombone di Cozzi significa +5 (43-38) e per Mozzo rappresenta l’inizio della fine. E’ ancora Cozzi infatti a siglare il 45-38 con l’aiuto del tabellone, seguito dai liberi di Zoljan che portano il divario in doppia cifra (48-38) a 5’30’’ dalla terza sirena. Poi è Turco ad accendersi improvvisamente e per la difesa avversaria sono dolori. Il play prima va a bersaglio con un numero da sotto, poi in penetrazione e infine dalla lunetta: morale della favola, Romano vola sul +14 (54-40). Gualandris mette a segno la tripla del +17 (57-40), prima del canestro di Faranna che chiude il quarto sul 57-42. Bonacina prova a scuotere i suoi ad inizio ultimo periodo, ma la bomba precisa di Turco spegne subito ogni sogno di rimonta (60-44). Signorelli è l’ultimo a mollare, anche se la sua grinta serve a poco, con la Global Projet che amministra senza patemi il rassicurante vantaggio. Prima della sirena conclusiva c’è ancora il tempo per assistere ai canestri di pregevole fattura marchiati Turco-Zoljan e alla tripla da posizione impossibile di Colombo, che mette il punto esclamativo sul trionfo (74-55). Due punti paragonabili ad ossigeno puro nelle zone basse della classifica, utili soprattutto a riportare autostima ad un gruppo che ne aveva fortemente bisogno. A Cremona, nel prossimo turno, servirà una prestazione ancora più convincente date le forti motivazioni playoff degli sfidanti. Ma l’impero Romano è tornato. Finalmente!!!

forza romano basket
norman

ROMANO …SBRAGA !!!




CMP PIZZIGHETTONE –GLOBALPROJET – ROMANO BASKET 77-60
(27-15)(42-31)(62-42)

CMP PIZZIGHETTONE: Vighi 2, Roberti 10, Raimondi ne, Pairone 31, Comparelli 7, Casali 10, Cipelletti 1, Nodari 6, Carrara 8, Arisi 2. All. Farina
ROMANO BASKET: Zoljan 8, Bellazzi 7, Scaravaggi 8, Gualandris 18, Turco, Andreol, Duiella ne, Cozzi 17, Barcella, Colombo 2. All. Braga
Arbitri: Zoni Paolo di Cremona, Rusconi Roberto di Pavia
Usciti per falli: Barcella Zoljan


Chapeau alla capolista, che sul campo di casa costringe la Global Project a chinare il capo nonostante l'ottima prestazione della truppa di coach Braga, che fra l'altro per l'occasione doveva anche rinunciare ad un pezzo da novanta come Malgarini (tornerà settimana prossima contro Mozzo). Una Pizzighettone davvero tosta quella di sabato sera, trascinata da uno strepitoso Pairone che da solo fa per tre (alla fine saranno 31 i punti messi a referto); ma nelle file romanesi c'è comunque qualche rammarico per avere sciupato per l'ennesima occasione per vincere a causa dei soliti due o tre minuti di black out (anche stavolta figli di un fallo tecnico). I padroni di casa fanno capire fin dall'inizio di non voler fare sconti a nessuno: a Pairone bastano due minuti per inchiodare una schiacciata da annali del basket, ed è la stessa guardia argentina che si mette in proprio e trascina i suoi sul 15-8. Romano accusa il colpo, e riesce a limitare i danni solo grazie ad un rinato Gualandris (18 punti per lui a fine partita) che va a bersaglio per due volte consecutive dall'arco. Il bilancio del primo quarto però non promette nulla di buono: il 27-15 finale fa temere l'imbarcata a Braga e compagnia.Ma nel secondo quarto la situazione cambia: dopo tre minuti Cozzi costringe Pairone a fare il suo terzo fallo, e coach Farina decide prudentemente di metterlo a sedere. Con il miglior realizzatore fuori l'inerzia della partita cambia, Romano riprende fiducia e comincia ad accorciare le distanze trascinata dalle triple di Zoljan e da uno scatenato Bellazzi autore della sua miglior prestazione stagionale. Solo sul finale di quarto la Global Project ha un leggero calo, che basta però ai padroni di casa per riportarsi sul più undici poco prima della pausa lunga.
Dopo la lavata di capo in spogliatoio la Global Project rientra con una convinzione diversa e, sfruttando ancora la panchina di Pairone, i ragazzi di Braga riescono ancora una volta ad accorciare le distanze: a metà quarto Bellazzi ha l'occasione di portare i suoi a meno uno, ma sbaglia l'appoggio da sotto. Due azioni dopo però l'episodio che cambia la partita: gli arbitri fischiano a Pairone il quarto fallo personale, ma poi inspiegabilmente cambiano decisione, e il fallo viene dato a Carrara; la panchina di Romano si ribella, e gli arbitri decidono che per loro è fallo tecnico. Gli ospiti tornano così a meno cinque, perdono concentrazione e i padroni di casa non si fanno pregare, chiudendo il quarto a più venti ed archiviando così la partita.
Mission impossible non riuscita quindi a coach Braga, che doveva in qualche modo recuperare i due punti persi settimana scorsa contro Gorle. La situazione salvezza continua quindi ad essere complicata, ma questo già si sapeva, anche se dagli altri campi arrivano buone notizie con le sconfitte di Soul Basket ed Albino. Venerdì scontro che vale l'intera stagione per Romano, contro una modesta Mozzo con solo due vittorie in tutta la stagione. Questa volta non c'è più nessuna scusante: imperativo vincere.

forza romano basket
edo

…CREDIAMOCIIIIIIIIIIIIIIIII!!!

 Global Projet Romano Basket – Virtus Gorle 77 – 86

Romano Basket: Zoljan 2, Bellazzi 3, Scaravaggi 10, Gualandris 9, Turco 9, Andreol, Duiella 4, Cozzi 25, Barcella, Colombo 15. All. Braga.
Gorle: Locatelli 12, Guerini, Prettato 8, Deligios 5, Wells 29, Saleman 16, Maccari, Ghisleni 2, Tontini 6, Ubiali 8. All. Pezzoli.

Arbitri: Riva e Donnarumma.
Parziali: 22-26, 38-51, 62-66, 77-86.

ROMANO DI LOMBARDIA – L’esonero dello storico coach Carioli, sostituito in panchina dal giovane Braga, non porta i frutti sperati alla Global Projet, che cade nuovamente in casa (77-86) di fronte ad una Virtus Gorle in serata di grazia. Per i locali è una sconfitta che complica maledettamente il discorso salvezza, mentre gli ospiti, al contrario, conquistano due punti di platino per la permanenza in categoria. La cronaca. Il primo canestro dell’incontro è firmato Cozzi, seguito dai due liberi vincenti di Saleman (2-2). Gli stessi due marcatori si ripetono poi nel corso del secondo minuto: il romanese dall’interno dell’area, l’avversario dalla lunga distanza, con il punteggio che si porta sul 4-5. Ancora Cozzi va a bersaglio da sotto, ma Wells inizia a dettar legge e mantiene i suoi in leggero vantaggio (6-7) a 6’30’’ dallo scadere. L’equilibrio prosegue fino al 7’ di gara, quando il tabellone luminoso recita un indefinito 15-16. Poi, all’improvviso, ecco il primo break griffato Gorle: ad orchestrarlo i vari Wells, Locatelli e Ubiali, attori protagonisti per il 15-22 ospite. Duiella cerca di ricucire lo strappo (17-22), ma a pochi secondi dalla fine del primo quarto Gorle guida con autorità (20-26). A riportare entusiasmo al palazzetto romanese è il canestro sulla prima sirena di Colombo, che vale il provvisorio 22-26. Ad inizio secondo periodo la banda di Pezzoli allunga nuovamente e lo fa in modo assai deciso: prima Saleman dalla lunetta, poi Deligios dalla lunga distanza bruciano la retina e scrivono il pesante +10 (22-32) a 7’40’’ dalla pausa lunga. Il divario rimane inalterato anche nella fase centrale, con Scaravaggi che firma il 26-36 a meno 5’40’’. Le distanze aumentano nella seconda metà del quarto, quando i due punti facili di Wells e la super bomba di Tontini equivalgono al clamoroso +15 (26-41). Zoljan ai liberi e il solito Cozzi da lontano provano ad imbastire la timida operazione rimonta, ma un nuovo bombone di Tontini spegne subito i sogni romanesi (33-49). Turco e Scaravaggi rispondono invece poco prima della sirena, portando le due formazioni negli spogliatoi sul momentaneo 38-51. Al rientro, Colombo realizza i due punti utili a siglare il 40-51, anche se Saleman dalla lunetta lascia a debita distanza la minaccia Global Projet. Cozzi tiene a galla i suoi, Gorle continua ad essere implacabile sul perimetro, così al 2’ il punteggio dice 45-55. Nei cinque giri d’orologio conclusivi, però, i padroni di casa tornano a crederci. A ridurre il margine di svantaggio ci pensa il trio Gualandris-Scaravaggi-Colombo e la sentenza viene rimessa in discussione (55-62) a 4’ dalla fine del terzo quarto. Locatelli ruba la palla del 55-64, ma Turco ai liberi cancella l’errore precedente dei romanesi (57-64). Nei 30’’ conclusivi la compagine guidata da Braga compie un mezzo capolavoro, prima con Cozzi e poi con Bellazzi, quest’ultimo autore di un canestro con libero aggiuntivo sulla sirena, mandando in archivio il periodo sul 62-66. Il pubblico diventa il sesto uomo in campo, assistendo ad un esaltante ping pong tra Cozzi e Wells, che mettono la loro firma sui primi quattro canestri del quarto e ultimo tempo: risultato sul 66-72 a 7’ dal termine. Duiella non sbaglia dalla lunetta (68-72), poco prima di un errore clamoroso da sotto di Colombo che complica l’aggancio. Wells ne approfitta per ristabilire le gerarchie e trascina la sua squadra al 71-79 a 2’ dalla fine delle ostilità. Romano perde qualche palla di troppo e Gorle non fatica a contenere il suo rassicurante vantaggio. La bomba di Cozzi sulla sirena serve così solo alla Global Projet per rendere un po’ meno amaro il ko, con gli ospiti che vincono meritatamente e compiono un passo importante verso la salvezza. Quella salvezza che Romano dovrà disperatamente guadagnarsi nelle ultime giornate di campionato.

forza romano basket
nornan