Blu Palestre-Nembro 63-53











ARCANGELO URIEL






Blu Palestre-Nembro 63-53
(13-11; 11-14; 21-9; 18-19)
Blu Palestre: Secchi 7, Gualandris 14, Pozzi, Malgarini 17, Tirloni 8, Belotti, Colombro 11, Cornolti, Brembilla 6, Pulinetti. Coach: Carioli
Nembro: Rota 2, Moretti 7, Ferrari 8, Mapelli 3, Locatelli 4, Gubezio 14, Daleffe 2, Stefanoni 2, Banfi 4, Della Valentina 7. Coach: Pezzoli
Tiri liberi: Blu Palestre 23/29 (79%), Nembro 8/15 (53%)
Usciti per falli: Malgarini al 37’ e Tirloni al 38’ per la Blu Palestre; Stefanoni al 29’ e Mapelli al 35’ per Nembro.
Arbitri: Vecchio di Pavia e Sanna di Castiglione

Romano di Lombardia – La Blu Palestre riesce a mettere in cassaforte un altro importante risultato utile, imponendosi in casa, anche se con un po’ di fatica, sul Nembro, portando sul 2-0 il bilancio degli scontri diretti con la compagine di coach Pezzoli. Come la maggior parte dei derby, non si è trattato di una partita particolarmente spettacolare, ma è stata combattuta per tutta la sua durata. L’avvio di gara è molto equilibrato, con le due squadre che si portano sul 7-7 al 4’. I padroni di casa comunque si mostrano troppo superficiali in fase difensiva, lasciando agli avversari numerosi rimbalzi offensivi ed altrettante seconde occasioni. Per quanto riguarda le realizzazioni, invece, i ragazzi di coach Carioli fanno affidamento sull’immarcabile Malgarini. Le giocate di Gualandris per Romano e Ferrari per Nembro, fanno salire il punteggio sull’11-9 al 6’. Sul 13-9 coach Pezzoli preferisce chiamare time out, per evitare di lasciarsi scappare gli avversari, e alla ripresa del gioco una bella giocata di Gubezio sancisce il 13-11 che chiude la frazione. Nel secondo periodo il punteggio continua a rimanere bassissimo, anche se il ritmo resta incalzante. La Blu Palestre soffre la pressione difensiva esercitata dalla compagine ospite, che non si trattiene dal mettere continuamente le mani addosso ai padroni di casa. Il Romano si innervosisce e rimedia tre falli tecnici nel giro di pochi minuti (panchina, Colombo e Pulinetti). Al 12’ Nembro vola sul 13-17, grazie ad un parziale di 0-6, ma nonostante il continuo possesso palla e i tiri liberi ottenuti grazie alle sanzioni fischiate alla Blu Palestre, al 16’ i padroni di casa sono tornati sotto 19-21. Nembro prova un nuovo allungo sul 19-25, ma le ultime azioni sono tutte griffate Blu Palestre e al riposo il tabellone recita 24-25. Nella ripresa la musica cambia decisamente e la strigliata di coach Carioli ai suoi ragazzi sembra funzionare. Gualandris con una tripla trova la parità sul 27-27, mentre Malgarini fissa il vantaggio (31-27). Coach Pezzoli chiede l’interruzione per riorganizzare i suoi, ma Nembro rimane in difficoltà. L’allenatore della squadra ospite a sua volta rimedia un fallo tecnico per proteste sul 34-30. La gara si interrompe per qualche istante quando Pozzi e Daleffe sono costretti a lasciare il campo in seguito ad uno scontro di gioco, poi al 30’ la Blu Palestre vola sul 45-34. Nell’ultimo periodo Nembro lotta strenuamente per recuperare il gap, ma i padroni di casa sono attenti a concedere pochissimo agli avversari, difendendo con attenzione e costringendoli a diverse forzature. Al 34’ i ragazzi di coach Carioli sono avanti 49-38, mentre al 37’ conducono 55-42. Negli ultimi minuti Nembro recupera qualche punto, ma la gara termina ugualmente con il divario in doppia cifra.
Davide Berta


PAGELLE BLU PALESTRE
Secchi 7: va a referto nella seconda parte della gara, mentre per tutta la sua durata difende come solo lui sa fare.
Gualandris 6,5: nel primo tempo soffre la difesa degli avversari, mentre nel secondo diventa martellante.
Pozzi 6: torna a disposizione di coach Carioli dopo una lunga assenza e fatica a ritrovare il ritmo. Sfortunato nello scontro con Daleffe.
Malgarini 7: sotto le plance fa ciò che vuole. Inizia molle in difesa, poi anche lì diventa immenso.
Tirloni 6,5: precisissimo ai tiri liberi, ottima gestione di palla.
Belotti 6: gara senza sbavature. Affronta con determinazione l’avversario, ma non riesce ad andare a referto.
Colombo 6,5: inizia male, soprattutto in fase difensiva, ma nel secondo tempo si trasforma e giganteggia sotto le plance, regalando spettacolo con stoppate monumentali.
Cornolti 6: buona prova per lui, che in regia non soffre il pressing degli avversari.
Brembilla 5,5: segna due canestri dalla distanza, mentre in difesa non riesce a difendere su Gubezio, che lo supera continuamente.
Pulinetti 5,5: entra pochi minuti e rimedia un fallo tecnico. Nervoso.

PAGELLE NEMBRO
Rota 5,5: si sveglia tardi, quando la gara è già compromessa.
Moretti 6 : anche lui diventa incisivo nel finale, ma non fa in tempo a rimettere la sua squadra in carreggiata.
Ferrari 6,5: ottima gestione di palla, condita da canestri importanti.
Mapelli 5: inizio spumeggiante, poi si spegne in fretta e si limita ad andare a referto per i falli commessi.
Locatelli 6: gara mediocre, l’unico acuto è una tripla nel secondo tempo che mette i brividi ai romanesi.
Gubezio 7,5: il migliore dei suoi. Va a referto con regolarità, eludendo con una facilità disarmante la marcatura avversaria. Si improvvisa assistman quando trova i compagni smarcati sotto canestro.
Daleffe 6: gara incolore. Si infortuna alla fronte in uno scontro con Pozzi, ma nel finale è in grado di tornare in campo.
Stefanoni 5: allenatore in campo, ma al lato pratico non riesce a incidere. In difesa ha l’arduo compito di marcare Malgarini.
Banfi 6: si impegna molto ma la resa è piuttosto bassa. Si mette in evidenza solo nel primo tempo.
Della Valentina 6,5: alterna buone giocate a momenti di black out totale. Nel complesso però la sua prova è più che sufficiente.
Da.ber

Coach Carioli è soddisfatto per la vittoria della Blu Palestre, anche se riconosce che la partita non è stata una delle migliori disputate dalla sua squadra: Purtroppo abbiamo giocato molto nervosi, perché quando incontriamo una squadra che ci mette le mani addosso non riusciamo più a ragionare con lucidità. Con un po’ di cinismo potremmo dire che ci importava vincere e così è stato, ma preferirei vedere giocare i ragazzi come sanno e non condizionati dal nervosismo. Ora dobbiamo comunque continuare su questa strada, cercando di portare a casa quanti più punti possibili. Coach Pezzoli è invece deluso per la sconfitta del Nembro, e commenta così l’esito della gara: Il Romano ha giocato la sua partita e ha meritato di vincere. Purtroppo noi non siamo riusciti a regger l’impatto con il loro reparto lunghi. Non essendo una squadra che dispone di validi tiratori perimetrali, siamo sempre costretti a cercare le penetrazioni, e quando incontriamo squadre grosse come la Blu Palestre siamo in difficoltà.
Da.ber















…SPETTACOLO ALLA …SPETTACOLO


FLORIS CREMONA-BLU PALESTRE ROMANO DI LOMBARDIA 56-73
PARZIALI: 15-19, 30-34, 42-57
FLORIS CREMONA: Flippa 6, Davò, Caletti 6, Gregorat 16, Salardi 11, Peplis 4, Sgarzi 3, Antoniazzi 2, Bodini 7, Torri 1. All.: Panena.
Nessuno uscito per 5 falli, fallo antisportivo a Bodini 7’ (7-15).
BLU PALESTRE ROMANO DI LOMBARDIA: Gualandris 25, Scaravaggi 3, Malgarini 19, Tirloni 4, Belotti n.e., Colombo 8, Cornolti, Brembilla 6, Zoljan 8, Pulinetti n.e. All.: Carioli.
Nessuno uscito per 5 falli, infortunio a Scaravaggi 31’ (42-59) non è più rientrato.
ARBITRI: Zanella di Vigevano (PV) e Marzulli di Binasco (MI).

CREMONA – Pronto riscatto per la Blu Palestre Romano di Lombardia che si impone abbastanza agevolmente alla palestra spettacolo contro la pericolante Floris Cremona con il risultato finale di 56 a 73, vendicando così la sconfitta subìta all’andata, ma soprattutto ribaltare la differenza canestri con la compagine cremonese e riscattare la sconfitta della precedente settimana sul campo della cerentola Gardonese. Per questa gara coach Carioli recupera Malgarini assente in terra bresciana e schiera lo starting five composto da Gualandris, Malgarini, Tirloni, Colombo e Zoljan; mentre dall’altra parte i padroni di casa rispondono con Filippa, Caletti, Salardi, Sgarzi e Bodini. La gara vede un buon inizio della formazione romanese che al 3’ è avanti per 0 a 9, poi timida reazione della Floris che grazie a 4 punti filati di Caletti ed una tripla di Sgarzi si riporta a -4 sul punteggio di 7 ad 11 al 5’, ma Gualandris ed un tiro libero di Scaravaggi (fallo antisportivo di Bodini) riportano la Blu Palestre a +8 sul punteggio di 7 a 15 al 7’. Nel finale di frazione parziale recupero dei locali con Salardi e Peplis che chiudono il 1°quarto con gli ospiti avanti per 15 a 19. Nel 2°quarto parte bene la Floris che grazie a Salardi, Peplis ed una tripla di Gregorat operano il sorpasso sul punteggio di 22 a 19 al 12’, costringendo coach Carioli al time out. Alla ripresa delle ostilità i locali con un canestro di Gregorat toccano il massimo vantaggio sul punteggio di 30 a 23 al 17’, ma nel finale Romano di Lombardia grazie ai canestri di Malgarini piazza un parziale di 0 ad 11 e si va al riposo con la Blu Palestre avanti di 4 lunghezze sul punteggio di 30 a 34 al 20’ con un tap-in di Malgarini a fil di sirena. Nel 3°quarto la Floris rimane in partita sino a 5’ dal termine, per poi subire 8 punti consecutivi di Zoljan che portano i romanesi a chiudere il quarto con 15 punti di vantaggio sul punteggio di 42 a 57 al 30’. Nell’ultimo quarto coach Carioli perde subito Scaravaggi per infortunio, ma nonostante questo gli ospiti non si demoralizzano e poco dopo toccano il massimo vantaggio sul punteggio di 42 a 63 al 33’, mettendo anzitempo la parola fine alla gara. I restanti 7’ vedono i cremonesi ridurre leggermente il divario sino al +17 finale per i bergamaschi. Con questa vittoria la Blu Palestre Romano allunga sulle immediate concorrenti e si porta a +4 sulla zona salvezza quando mancano 10 gare al termine della regular season.
forza romano basket
ciao a tutti
rasputin

GARDONESE-ROMANO BASKET 73-66

Gardonese: Combini 2,Bonsi 5,Yudin 3,Leali 12,Milanesi 9,Pernetta 8,
Rizzinelli 15,Sonzogni 2,Ricci 6,Imbelloni 10, All. Bonsi Enzo

Romano Basket: Scaravaggi 14,Secchi 2,Zoljan 16,Pulinetti 8,
Gualandris 18,Cornolti,Belotti ne,Brembilla 2,Colombo 6, All. Carioli G.

Parziali: 15/15-27/17-21/13-10/21

Arbitri: Belloni Carlo di Rivolta d’Adda (Cr)
Rancati Raffaele di Pizzighettone (Cr)

…CHIUSA A 3 LA STRISCIA

Saliamo in Val Trompia ed oltre alle assenze croniche di Pozzi e Dominelli Silvio, si aggiungono anche quelle di Malgarini, Tirloni e Braga.
Partita segnata? No, anzi, partita che ci fa tornare nella bassa con qualche rammarico in saccoccia.
Pronti via e Gardone sembra scappare subito 10-3 ma Gualandris e Zoljan ci tengono aggrappati ai padroni di casa, tanto da chiudere il 1° quarto sul 15-15.
Nel 2° quarto la partita prosegue punto a punto sino al minuto 16, quando un fallo tecnico sanzionato a Pulinetti permette ai Gardonesi di prendere coraggio e le bombe (4 nel quarto) in sequenza di Rizzinelli e compagni producono il + 10 alla sirena dell’intervallo lungo.
La sfuriata del coach negli spogliatoi non sembra avere l’effetto positivo per una squadra che deve rincorrere l’avversario, visto che nel 3° quarto la partita è dominata dai padroni di casa dove Leali (10 p.ti) e Milanesi 6 (2 bombe di cui 1 ahimè di tabella) sembrano spaccare in 2 la partita, tanto da chiudere il 3° quarto sul +18.
In questo frangente, oltre ad essere troppo permissivi in difesa, cerchiamo troppo la conclusione da 3 e viste le % di ieri sera, a dir poco ridicole, diventa veramente difficile ribaltare l’andamento della partita.
La sensazione dalla panchina è che ci sia ancora, nonostante tutto, la forza per cercare di colmare il clamoroso gap che si è creato tra la fine del 2° e 3° quarto.
Come volevasi dimostrare, il 4° quarto si apre con i nostri che sembrano essere entrati definitivamente in partita; grazie ad una difesa intensa ed un attacco più armonico (Scaravaggi mvp), e da un calo vistoso di Gardone, recuperiamo punto su punto, sino ad arrivare ai fatidici ultimi 2 minuti.
La difesa a zona 3-2 riesce a recuperare molti palloni e l’ennesimo pallone rubato da capitan Secchi (eravamo a -5), permette allo stesso di involarsi verso il canestro avversario ma a metà campo viene letteralmente steso da Milanesi.
Ultimo uomo, fallo antisportivo, il sig. Rancati davanti all’azione alza il braccio per segnalare il fallo, il sig. Belloni invece, a 5 metri e di spalle, non solo non da fallo ma assegna la rimessa a Gardone.
Sinceramente sul -5 mi sarebbe piaciuto tirare i 2 tl. ed avere la rimessa a favore, tanto più che ora l’andamento della partita era tutta a ns. favore.
Non voglio addossare la colpa della sconfitta a questo episodio ( il 16 su 46 da 2 e il 3 su 21 da 3 la dicono lunga sulle nostre pessime % di ieri sera) ma il metro usato sui 2 ns. falli antisportivi fischiati, non è stato lo stesso dell’episodio appena descritto.
All’inizio ho parlato di rammarico per la sconfitta, ma sono convinto che la stessa ci servirà da lezione per le partite a venire, cominciando da venerdì prossimo in quel di Cremona!

forza romano basket
ciao a tutti
rasputin

Blu Palestre-Chiari 86-68






(35-17; 13-20; 14-18; 24-13)
Blu Palestre: Secchi 9, Gualandris 9, Scaravaggi 4, Malgarini 20, Tirloni, Belotti ne, Colombo 19, Cornolti ne, Brembilla 4, Zoljan 21. Coach: Carioli
Chiari: Iore, Garetti 28, Bontempi, Diceni 11, Fratus 4, Boschiroli 7, Bertoli 4, Facchi 8, Diouf ne, Pagani 4. Coach: Moretta
Arbitri: Balestra di Lodi e Corsico di Milano
Tiri liberi: Blu palestre 13/18 (72%), Chiari 21/28 (75%).

Romano di Lombardia – Prosegue il momento d’oro dei ragazzi di coach Carioli, i quali inanellano la terza vittoria consecutiva, a spese del Chiari, ribaltando addirittura la differenza canestri dell’andata (si arrivava dal -16 della trasferta in terra bresciana). Il girone di ritorno sta consacrando la Blu Palestre come una delle squadre più in forma del momento (lo dimostrano i 35 punti segnati nel solo primo quarto), che sta volgendo a proprio favore tutti gli scontri diretti con le squadra di pari classifica. Le marcature sono inaugurate dal bresciano Diceni, al quale risponde Colombo con una tripla. Dopo 2’ i padroni di casa si sono già portati sul 10-2, grazie a Colombo, Gualandris e Zoljan, e coach Moretta si vede costretto a chiamare time out. La difesa a zona 3-2 della Blu Palestre riesce ad annichilire ogni velleità offensiva avversaria e alla ripresa del gioco i romanesi continuano a martellare (18-7 al 4’). Anche Chiari prova a difendere a zona ma il momento di trance agonistica di Malgarini e soci fa sì che il cambiamento tattico dei bresciani non sortisca alcun effetto. All’8’ finalmente anche la compagine ospite riesce a toccare la doppia cifra (28-11), mentre il quarto si chiude sull’incredibile punteggio di 35-17. La Blu Palestre ha visibilmente speso molte energie, e in avvio del secondo periodo Chiari ne approfitta per recuperare qualche punto (35-23). Coach Carioli opta per l’interruzione del gioco. La difesa bresciana però rimane impenetrabile e al 14’ il tabellone recita 38-27. Addirittura il divario scende sotto la doppia cifra al 16’, quando gli uomini di coach Moretta si portano sul 40-32. Una tripla di Gualandris tiene acceso il motore offensivo dei padroni di casa, che comunque faticano enormemente a trovare la via del canestro. Il quarto termina 48-37, grazie ai liberi di Secchi concessi a tempo scaduto. Nel terzo periodo gli arbitri fischiano 3 falli tecnici ravvicinati a Zoljan, Malgarini e Gualandris (gli ultimi due decisamente evitabili), ma Chiari non è abile a sfruttare queste opportunità e rimane a 8 punti di distanza (58-45 al 26’), per arrivare a 7 al 30’ (62-55). La Blu Palestre sa che provare a gestire il vantaggio negli ultimi 10’ sarebbe un suicidio, così ricomincia a premere sull’acceleratore, tenendo alto il ritmo delle azioni e ritrovando così la fluidità offensiva che era mancata negli ultimi 20’. Trascinati da un Malgarini stratosferico, in grado di segnare anche se circondato da quattro avversari, la Blu Palestre torna a gestire la gara a suo piacimento, incrementando progressivamente il gap (69-60 al 34’, 80-66 al 38’). Prima dell’ultima azione la differenza canestri tra le due squadre è in parità rispetto all’andata (-16 e +16), ma negli ultimi istanti di gioco, un’ennesima magia di Zoljan, che si beve tutta la difesa avversaria, regala il +18 ai suoi compagni (86-68), che chiude definitivamente i conti.
Davide Berta



Secchi 7: il capitano è un muro invalicabile in difesa, e in attacco gestisce con saggezza i possessi, regalando assist ai compagni e segnando 9 punti.
Gualandris 6,5: deve ancora trovare fluidità in attacco, ma le sue proposizioni offensive strappano comunque applausi. Attento in difesa.
Scaravaggi 6: meno ispirato del solito, fatica un po’ in fase di copertura, mentre in attacco regala due lampi di classe.
Malgarini 8: rimedia un fallo tecnico ingiustamente che lo costringe in panchina per diversi minuti, poi tiene in piedi l’attacco per quasi tutto l’ultimo periodo.
Tirloni 5,5: nel periodo in cui è in campo, Chiari sta facendo la partita, così non riesce a entrare nel ritmo gara.
Colombo 7,5: trascinatore nel primo periodo, quando segna da ogni posizione ed è semplicemente immarcabile. Anche nel secondo tempo mostra di non aver perso la mira e continua a segnare con altissime percentuali.
Brembilla 6: guadagna la sufficienza nel finale con due canestri importanti, ma si vede che non è ancora al top della forma. In difesa invece è attento sui lunghi avversari.
Zoljan 8: ingenuo sul fallo tecnico per proteste, strabiliante quando gli viene passata la palla. Con i suoi movimenti fa saltare tutti gli schemi difensivi degli avversari. Mette a referto 4 triple, l’ultima delle quali consacra la vittoria, mentre il canestro allo scadere dopo essersi bevuto la difesa, ribalta la differenza canestri.
Da.ber


Coach Carioli è quasi incredulo per la fantastica prestazione dei suoi ragazzi, che non solo vincono largamente contro una squadra compatta, ma ribaltano un impensabile -16 rimediato all’andata: Era logico che giocare tutta la partita come il primo quarto sarebbe stato impensabile, infatti nei due periodi successivi abbiamo pagato la carenza di ossigeno. Nell’ultima frazione invece non avrei mai pensato che saremmo riusciti a ricreare un divario così ampio che ci ha addirittura permesso di ribaltare la differenza canestri. Sono felicissimo per questo risultato insperato, soprattutto per i ragazzi, perché stanno dimostrando di essere compatti e di avere, in campo, una concentrazione che permette loro di non mollare mai, anche quando la situazione non volge a nostro favore. Dopo i 3 falli tecnici, con gli avversari in rimonta, era logico aspettarsi che ci saremmo innervositi, invece siamo stati bravi a mantenere la calma e a continuare a gestire la partita. Adesso ci aspettano due trasferte che valgono come scontri diretti, dopodiché inizieremo una serie di partite molto difficili. Per questo è importante capitalizzare questi risultati e cercare di allungare la nostra striscia positiva.
Da.ber