Global Projet Romano - Happy Sansebasket Cremona 68 - 85
Global Projet Romano: Zoljan 3, Bellazzi 2, Scaravaggi 7, Costelli 4, Gualandris 9, Turco 8, Andreol 4, Duiella 5, Cozzi 13, Barcella 13. All. Carioli.
Happy Sansebasket Cremona: Campanini, Antonazzi, Trovati 15, Coccoli 4, Viola 12, Galbarini 2, Moretti 4, Guzzoni 17, Bodini 30, Cocchi 1. All. Riboldi.
Arbitri: Mariottini e Giacopuzzi.
Parziali: 14-27, 34-46, 56-67, 68-85.
ROMANO DI LOMBARDIA - Sotto l'albero di Natale, la Global Projet Romano trova una sconfitta pesante (68-85) contro una formazione, la Happy Cremona, apparsa per lunghi tratti incontenibile. Coach Carioli deve fare i conti con l'emergenza assoluta in quintetto, rinunciando forzatamente ad elementi del calibro di Armanni, Malgarini e Colombo, e con l'accoppiata Turco-Cozzi a mezzo servizio. La conseguenza di ciò si riassume nel fatto che gli ospiti apparecchiano la loro tavola in totale scioltezza, costruendo un successo che nell'economia dell'incontro non fa una piega, trascinati da un Bodini (autore di trenta punti) in versione killer. Che la serata non fosse felice per i romanesi lo si intravede già a partire dai primissimi istanti di gara, quando la banda guidata da Riboldi sigla senza troppi patemi il primo break significativo (0-6). Turco rompe il ghiaccio per i locali, ma è solo un lampo nel buio, perchè Cremona allunga nella fase centrale fino al +11 (2-13) che inizia a spostare gli equilibri. Romano sembra avere le polveri bagnate, gli avversari invece colpiscono da ogni zona del campo: morale della favola, il primo quarto si chiude con un eloquente 14-27. Il secondo si apre con quattro punti firmati Scaravaggi che accorciano in parte le distanze (18-27) e sembrano aprire scenari inaspettati. La Happy però, nonostante il clima natalizio, non è in vena di regali e torna a martellare sul perimetro: a 3' dal rientro negli spogliatoi il tabellone recita un 23-39 che non ammette repliche. Cozzi prova a caricarsi la squadra sulle spalle firmando il -8, ma una bomba sulla sirena di Bodini chiude il primo tempo sul 34-46 cremonese. Gualandris è il primo marcatore della seconda frazione (36-46), imitato nelle fasi immediatamente successive da un grande Guzzoni, che tenta di scavare il solco decisivo. Due triple di Cozzi e Turco tengono a galla i romanesi (-11, 51-62) a 1'30'' dalla terza sirena, ma gli ospiti non sbagliano un colpo e lasciano i rivali a debita distanza. Ancora Cozzi protagonista nelle battute conclusive con cinque punti consecutivi, vanificati però da una nuova tripla impossibile all'ultimo secondo di Viola (56-67). L'ultimo periodo lascia poco spazio all'immaginazione, con Cremona che stende il classico tappeto rosso sul suo successo. Bodini diventa immarcabile e confeziona con le sue giocate un allungo da urlo che non lascia scampo alla Global Projet, costretta a salutare il suo immenso 2012 con un ko (68-85) a domicilio. Per gli ospiti, la rincorsa alle zone nobili della classifica prosegue a vele spiegate.La sosta Natalizia diventa un vero e proprio toccasana per i ns. ragazzi,costretti nell’ultimo periodo complici una serie innumerevole di infortuni a fare straordinari tra allenamenti e partite di campionato.Alla ripresa speriamo di recuperare qualche infortunato e ricominciare lo spendido percorso comunque gia intrapreso.
buone vacanze a tutti e come sempre
forza romano basket
norman
.....NATALE BAGNATO
.... Le Proverbiali sette camice
Mozzo 59 - Global Projet Romano Basket 64Parziali: 11-19 , 32-28 , 43-42Starter Energy Mozzo: Savi 3, Michele Signorelli 23, Luca Gavazzeni 4, Arsuffi 11, Alberto Bonacina 14, Faranna 2, Magnoli ne, Fabio Previtali ne, Milovanovic, Pelizzoli 2. All. M. BlasizzaGlobal Projet Romano Basket: Zoljan 2, Bellazzi 6, Scaravaggi 15, Luca Gualandris 13, Turco, Andreol, Duiella 1, Cozzi 15, Barcella 12, Ruggero Colombo. All. Carioli
Arbitri: Crippa Giacomo di Barzano (Lc) e Rebughini stefano di Lecco
Due punti sofferti per la Global Project che, nella trasferta di domenica contro la Mozzo della nuova gestione Balsizza (reduce dalla prima vittoria stagionale contro Cassano), riesce a portarsi in vantaggio e a chiudere la partita solo nel finale dopo essere stata sotto e aver faticato gran parte della gara. Di certo non una delle migliori prestazioni per la formazione di coach Carioli che, orfana di un pezzo da novanta come Malgarini (ai box per infortunio), per vincere contro una squadra facile sulla carta (ma non sul campo) si è dovuta affidare alle seconde linee grazie al finale quasi perfetto di Scaravaggi che, partendo dalla panchina, ne ha messi 15 di cui 11 nell'ultima frazione di gioco.
Fin dalle prime battute è evidente che a Romano manca qualcosa, infatti i padroni di casa iniziano subito forte con un parziale di 5-0. Poi una strigliata di coach Carioli e subito i bianco-blu si rimettono in carreggiata, con Cozzi che fa male sia dall'arco dei tre punti sia sfruttando il fisico sotto le plance, portando la sua squadra alla prima pausa sull'11-19. La partita sembra andare per il verso giusto, ma Romano non ha fatto i conti con una Mozzo in gran forma che nel secondo quarto fa la voce grossa e rifila agli ospiti un parziale di 21-9 grazie alla zona che mette in difficoltà l'attacco romanese.
Al rientro dalla pausa lunga la situazione non sembra cambiare, con la zona di Mozzo che continua a fare male agli ospiti. Poi sul finire di terzo quarto l'episodio che cambia la partita: Gualandris passa su un blocco con il gomito troppo alto, e per gli arbitri è antisportivo. Una doccia fredda per Romano, che dopo i tiri liberi si sveglia: subito una palla recuperata e sul ribaltamento di campo Scaravaggi spara la bomba dall'angolo. Per gli ospiti la partita cambia, e i pochi minuti che mancano a fine quarto sono sufficienti per recuperare il gap e riportarsi sul 43-42.
A inizio dell'ultima frazione di gioco quindi è tutto da rifare. La Global Project è in striscia e riesce a prendere un leggero vantaggio grazie ai punti di Scaravaggi, ma non basta perchè Mozzo torna a farsi sotto e riporta la situazione in parità. Carioli è costretto a chiamare time-out e al rientro Romano passa di nuovo in vantaggio grazie al buon lavoro di Barcella sotto le plance. Stavolta è l'allungo decisivo, e nel minuto e mezzo finale a Mozzo non rimane che giocarsi la carta dei falli sistematici, ma è tutto inutile: vince Romano 59-64.
Venerdì si torna a casa con una partita importante per la classifica contro la Happy Sanse Cremona. Una vittoria consentirebbe alla Global Project di prendere il largo in classifica staccando i diretti avversari. Per l'occasione coach Carioli non sa ancora se potra contare sul rientro di Malgarini dopo dieci giorni di stop e su quello di Turco, costretto alla panchina contro Mozzo per un problema al polpaccio.
forza romano basket
edo
NIENTE....... MIRACOLO
Global Projet Romano - CMP Pizzighettone 79 - 102
Global Projet Romano: Zoljan 5, Bellazzi 7, Gualandris 15, Malgarini 15, Turco 6, Andreol 3, Duiella 6, Cozzi 11, Barcella 4, Colombo 7. All. Carioli.
CMP Pizzighettone: Vighi, Roberti 8, Raimondi 14, Vairone 18, Comparelli 26, Casali 8, Cipelletti 2, Nodari 2, Carrara 15, Arisi 9. All. Farina.
Arbitri: Lombardi e Longhena.
Parziali: 23-31, 48-56, 63-80, 79-102.
ROMANO DI LOMBARDIA - Stavolta il cuore non è bastato. Romano cede alla capolista Pizzighettone (undici vittorie su undici incontri disputati), cullando il sogno di una clamorosa rimonta ad inizio terzo periodo, prima di deporre le armi a favore di una corazzata che merita a tutti gli effetti la sua attuale posizione di classifica. Il tutto tra gli applausi convinti dei tifosi romanesi e non, che hanno assistito ad una serata di basket a ritmi quasi vertiginosi. A mettere a segno il primo canestro del match è Duiella in penetrazione, con i locali che prendono subito fiducia e si portano sul 6-5 dopo 1'30'' di gioco. I cremonesi iniziano poco dopo a carburare e mettono la freccia (8-14) colpendo da ogni angolo del campo. La Global Projet non ci sta e grazie a una tripla di Gualandris sigla il -1 (15-16) a 5' dalla prima sirena. Vairone ristabilisce le gerarchie con una schiacciata da manuale (15-18)che anticipa l'allungo fulmineo dei suoi (18-27). Romano cerca di contenere le sfuriate avversarie e riesce a chiudere il primo quarto sul 23-31. Nel secondo, Barcella e Turco provano a trasmettere la carica giusta con due canestri, ma i cremonesi proseguono a martellare nella fase centrale, allestendo un +15 (34-49) che sembra letale. Sembra, perchè i padroni di casa reagiscono e si rifanno sotto grazie soprattutto a Bellazzi e Cozzi, che portano le squadre negli spogliatoi sul parziale di 48-56 per Pizzighettone. Come anticipato, l'inizio del terzo periodo è quello dell'illusione romanese: Cozzi e Duiella bruciano la retina firmando il -4 (52-56) quasi inaspettato, imitati poi da Malgarini che, con un'azione perentoria da tre punti, mantiene la squadra in linea di galleggiamento (55-58). La banda di coach Farina corre ai ripari e aumenta improvvisamente l'intensità delle sue giocate: a 5' dalla sirena il tabellone dice 55-63. La bomba di Gualandris riaccende le speranze di rimonta della Global Projet (59-63) ma, ironia della sorte, coincide con l'inizio della fine. Gli ospiti si travestono da cecchini e indirizzano l'esito del match a loro favore negli istanti conclusivi del quarto. Romano può così solo assistere alla cavalcata degli sfidanti, che siglano un +17 (63-80) a tratti mortifero. Il periodo conclusivo, invece, lascia poco spazio all'immaginazione, con Pizzighettone che mette il punto esclamativo sulla sua meritata affermazione, sfondando il muro dei cento punti (102-79). Alla truppa guidata da Carioli il miracolo non riesce.
forza romano basket
norman
....prova di forza
Virtus Gorle – Global Projet Romano Basket 66-70
Parziali: 21-14,31-29,43-43
Virtus Gorle: A Locatelli 8,M Locatelli 6,Tengattini 1,Prettato 5, Deligios 17,Spencer 20,Maccari,Ghisleni 4,Tontini 5,Boccafurni, all. Pezzoli
Romano Basket:Barcella,Bellazzi, Andreol,scaravaggi 3,Gualandris 24,Malgarini16,Turco 6,Duiella 2,Cozzi 17,Colombo 2, All. Carioli
Arbitri: Spozio Walter di Azzano San Paolo (Bg) e Romele Gabriele di Pisogne (Bs)
Due punti non proprio facili (ma importanti) per la Global Project, che sabato si è aggiudicata il derby della bergamasca contro i “cugini” della Virtus Gorle, conquistando così il quarto successo in cinque partite. Una partita vinta sul filo del rasoio dalla truppa di Giamba Carioli, contro una Gorle non al massimo della forma ma pur sempre una squadra di tutto rispetto, soprattutto sul campo amico.
I padroni di casa partono forte, portandosi subito in vantaggio di sette lunghezze con un parziale di 9-2 e con gli ospiti che danno segnali di nervosismo prendendo un tecnico nel tempo record di soli due minuti di gioco. Romano accusa il colpo e comincia a giocare: i bianco-blu però non riescono a ricucire lo strappo, accorciando le distanze di massimo di cinque punti nella prima metà di gara. A pesare sul brutto avvio sono i troppi rimbalzi offensivi concessi ai padroni di casa, più reattivi soprattutto nel recuperare le palle lunghe. Sul finale di primo quarto però Gorle cala di intensità e Romano non ci pensa due volte a rifarsi sotto chiudendo alla pausa lunga sul punteggio di 31-29.
Al rientro dagli spogliatoi la partita rimane equilibrata, anche se l'ago della bilancia sembra continuare a pendere verso la formazione romanese, che al quinto minuto di gioco riesce finalmente a pareggiare i conti e a guadagnare il primo vantaggio della partita sull'asse Gualandris-Malgarini. Ed è proprio Malgarini che, dopo una prima metà di gara in ombra (troppi i canestri sbagliati), nella seconda metà di terzo quarto comincia a macinare punti seminando il terrore sotto le plance (alla fine chiuderà con 16 punti e altrettanti rimbalzi). Romano prende il largo e la partita sembra andare nella direzione giusta, ma Gorle non ci sta e torna a farsi sotto annullando tutto il vantaggio a cavallo degli ultimi due quarti.
A cinque minuti dalla fine quindi è tutto da rifare e le due squadre si trovano in perfetta parità; anzi, l'inerzia sembra girare dalla parte degli ospiti che riescono a prendere qualche punto di vantaggio. Romano però non ci sta, e dopo il time-out di coach Carioli Cozzi decide che è il momento di salire in cattedra: le due bombe di fila, tre con quella di Gualandris, tagliano le gambe ai padroni di casa che sono costretti ad alzare bandiera bianca. Gorle tenta il tutto per tutto giocando la carta del fallo sistematico, ma ormai è troppo tardi per poter sperare di recuperare.
Il prossimo venerdi sarà ospite al palablu la capolista Pizzighettone e nonostante i vari infortuni che continuano ad accavallarsi,la possibilità di dare il primo dispiacere alla imbattuta formazione cremonese deve essere un ulteriore plus al già splendido campionato che stiamo percorrendo.
forza romano basket
edo
