Global Projet-Aurora Trescore 78-72
(21-19; 10-30; 25-7; 22-16)
Tiri liberi: Global Projet 14/22 (64%), Trescore 16/21 (76%).
Davide Berta

PAGELLE ROMANO
Zoljan sv: la guardia serba ha voluto a tutti i costi essere presente al big match del campionato, nonostante il grave problema al ginocchio. Gioca stoicamente qualche minuto, ma poi deve arrendersi.
Armanni 7,5: la solita impeccabile regia, condita con una difesa pazzesca su Alborghetti e Togni e anche importanti realizzazioni.
Scaravaggi 7,5: segna 7 punti nell’ultimo quarto, quando si decide la gara. Insuperabile in difesa, contenendo le bocce da fuoco avversarie.
Belotti 8: il talismano, quando apre le marcature (come succede da 3 gare a questa parte), Romano vince. Offre la sua miglior prestazione dall’inizio del campionato, rendendosi immarcabile in fase offensiva e soffocando invece con una difesa insuperabile l’attacco trescoritano.
Gualandris 8,5: segna 19 punti (12 nella terza frazione, guidando la rimonta) nonostante il polso infortunato, comportandosi con la difesa dell’Aurora come il grissino con quel famoso tonno della pubblicità.
Malgarini 8,5: 15 punti, 17 rimbalzi (dei quali 4 offensivi), 4 assist e 2 stoppate. Domina sotto le plance e fa venire gli incubi a Cantamessa e Oldrati.
Turco 6,5: non trova moltissimo spazio in una gara così cruciale, ma riesce ugualmente ad andare a referto e nel finale recupera un paio di palloni importanti.
Maltecca 6,5: segna la metà dei punti del secondo quarto, quando Romano stava andando alla deriva. Risponde in maniera ottimale alla chiamata di coach Carioli.
Pegorer 6,5: fa a sportellate sotto i tabelloni per far rifiatare Malgarini. Questa volta non va a referto, ma conquista rimbalzi importanti.
Colombo 6,5: si mette in luce nel primo tempo, poi si adombra e nella seconda metà di gara trova meno spazio in campo.


PAGELLE TRESCORE
Alborghetti 7,5: per tutta la gara rimane in ombra a gestire saggiamente i possessi palla, mentre nel finale, quando la sua squadra stava capitolando, segna due triple che avrebbero potuto ribaltare la partita.
Togni 6,5: cerca spesso il contatto con i difensori avversari, ottenendo importanti occasioni dalla lunetta, dove è infallibile.
Arrighetti 6: non trova molto spazio. Fa il suo dovere in fase difensiva, mentre in attacco non riesce ad andare a referto.
Fracassetti 7: quando viene dimenticato dalla difesa del Romano, non sbaglia mai. Continuo nel rendimento, fatica un po’ in difesa.
Balossi 6,5: si mette in luce nel primo tempo con qualche bella giocata, poi si eclissa quando la partita passa nelle mani della Global Projet.
Cantamessa 6,5: fa il possibile per aiutare la squadra, ma quando si trova davanti Malgarini non può che limitarsi a tiri dalla media distanza.
Oldrati 8: quando prende palla sono sempre problemi per la difesa del Romano. Molto duttile, segna da ogni posizione, anche se nel finale viene ben arginato dall’impenetrabile difesa del Romano.
Masneri sv: solo pochi minuti in campo, nel corso dei quali non riesce a mettersi in evidenza.
Salvi 7,5: è il principale artefice del break nel secondo quarto, quando segna 11 punti, dopo i 6 del primo periodo, ma nel secondo tempo, quando l’inerzia della gara gira a favore della Global Projet, non riesce più ad essere incisivo.
Da.ber


Global Projet: Zoljan, Armanni 7, Scaravaggi 12, Belotti 13, Gualandris 19, Malgarini 15, Turco 2, Maltecca 5, Pegorer, Colombo 5. Coach: Giambattista Carioli
Aurora Trescore: Alborghetti 10, Togni 6, Arrighetti, Fracassetti 8, Mazzoleni, Balossi 4, Cantamessa 7, Oldrati 19, Masneri, Salvi 18. Coach: Fabio Pasqualin
Arbitri: Caroli di Milano e Baroni di Melegnano
Tiri liberi: Global Projet 14/22 (64%), Trescore 16/21 (76%).
Romano di Lombardia – Non c’era modo migliore, per la Global Projet di coach Carioli e del presidente Stefano Lamera, per chiudere il 2011. Quest’anno solare ha regalato moltissime soddisfazioni alla formazione romanese, a cominciare dalla meritata salvezza della scorsa stagione, per proseguire poi con un nuovo campionato da protagonista assoluta, arrivando capolista alla pausa natalizia con 12 successi al fronte di una sola sconfitta. L’ultima gara del 2011 vedeva contrapposte le due maggiori potenze del campionato, la Global Projet e l’Aurora Trescore, rispettivamente prima e seconda della classe. Il Romano, se pur con l’infermeria sovraffollata (Zoljan convocato, ma con una lesione al menisco, Gualandris con una distorsione al polso destro che gli impediva il tiro dalla distanza, Riva out per uno stiramento inguinale) puntava a chiudere in bellezza il 2011, per confermarsi capolista indiscussa, e anche per ricordare al Trescore i vecchi spettri di due anni fa, quando la compagine della bassa bergamasca sconfisse l’Aurora ai playoff, contro ogni pronostico, volando in serie D e costringendo Alborghetti e soci a trascorrere un anno in più nel purgatorio della Promozione. Trescore, dal canto suo, puntava sia alla vendetta per quei brucianti playoff, sia ad approfittare della condizione fisica non proprio rosea della Global Projet per effettuare l’aggancio in classifica. Alla fine del primo tempo, sul +18 per i ragazzi di coach Pasqualin, la vendetta sembrava compiuta, vista anche l’apparente rassegnazione sui volti dei giocatori del Romano, ma nella ripresa l’orgoglio dei padroni di casa ha avuto la meglio su tutto e la Global Projet ha inflitto una sconfitta (inaspettata, per come si erano messe le cose) pesante sia per il morale che per la classifica, all’Aurora. La gara inizia all’insegna dell’equilibrio, con Belotti e Malgarini che si mettono in evidenza per il Romano, mentre Salvi e Oldrati rispondono per Trescore. Al 5’ il tabellone si è portato sul 12-10, mentre al 7’, trascinati da un super-Belotti, la Global Projet conduce 17-14. A 7” dalla sirena di fine quarto, sul 21-18, gli arbitri fischiano un fallo tecnico alla panchina del Romano, ma Trescore non riesce ad approfittarne e la frazione termina 21-19. In avvio di ripresa Balossi trova la parità, quindi una tripla di Salvi al 14’ regala il vantaggio ospite sul 24-26. La Global Projet fatica tanto ad attaccare, quanto a difendere e Trescore prende in mano la partita. Alla tripla di Oldrati risponde quella del rispolverato Maltecca, ma al 16’ l’Aurora conduce saldamente 27-32. Sul 27-36 coach Carioli chiede il time out, leggendo negli occhi dei suoi ragazzi l’incapacità di arginare la verve offensiva degli avversari, che bruciano la retina con una facilità impressionante. La strigliata non sortisce effetti e quando mancano 90” all’intervallo il divario ha raggiunto la doppia cifra: 31-41. Inspiegabilmente il Romano non reagisce e Trescore, con delle azioni da manuale, arriva all’intervallo sul 31-49, con una parziale della frazione di 10-30. Nella ripresa ci si aspettava ovviamente una reazione da parte della Global Projet, anche se la gara sembrava ormai compromessa, visto il calibro dell’avversario, che difficilmente si sarebbe lasciato rimontare 18 punti di margine. La reazione in effetti arriva, con Malgarini che inaugura le marcature, seguito poi da un incredibile exploit di Gualandris che, costretto a rinunciare al tiro da fuori, si lancia in una serie di terribili penetrazioni che squartano la difesa dell’Aurora. Dopo 3’ il punteggio si è portato sul 39-49. Il Romano ci crede, mentre Trescore è palesemente sorpreso da una tale reazione di orgoglio e sembra incapace di reagire. Al 24’ il divario si è ridotto a 7 punti (44-51), mentre sul 47-53 coach Pasqualin chiede il time out. A 90” dalla sirena la rimonta è pressoché compiuta (52-55), mentre alla sirena, sul 56-56, il palazzetto letteralmente esplode (parziale della frazione: 25-7). Nell’ultimo quarto si ricomincia a giocare punto a punto: al gioco da 3 punti di Cantamessa, risponde Malgarini con un tap-in e al 33’ Romano conduce 61-59. Oldrati pareggia sul 63-63, mentre sul 67-63 al 36’ coach Pasqualin chiede un’altra interruzione. Trescore è sorretta da due triple pazzesche di Alborghetti (69-68 al 37’), ma Belotti dalla lunetta ristabilisce le distanze e quando manca un minuto il punteggio è fermo sul 75-70. Trescore prova a rimontare, ma è troppo tardi e la gara termina 78-72, per Romano, che infligge al Trescore la terza sconfitta nell’anno solare 2011.
Davide Berta
PAGELLE ROMANO
Zoljan sv: la guardia serba ha voluto a tutti i costi essere presente al big match del campionato, nonostante il grave problema al ginocchio. Gioca stoicamente qualche minuto, ma poi deve arrendersi.
Armanni 7,5: la solita impeccabile regia, condita con una difesa pazzesca su Alborghetti e Togni e anche importanti realizzazioni.
Scaravaggi 7,5: segna 7 punti nell’ultimo quarto, quando si decide la gara. Insuperabile in difesa, contenendo le bocce da fuoco avversarie.
Belotti 8: il talismano, quando apre le marcature (come succede da 3 gare a questa parte), Romano vince. Offre la sua miglior prestazione dall’inizio del campionato, rendendosi immarcabile in fase offensiva e soffocando invece con una difesa insuperabile l’attacco trescoritano.
Gualandris 8,5: segna 19 punti (12 nella terza frazione, guidando la rimonta) nonostante il polso infortunato, comportandosi con la difesa dell’Aurora come il grissino con quel famoso tonno della pubblicità.
Malgarini 8,5: 15 punti, 17 rimbalzi (dei quali 4 offensivi), 4 assist e 2 stoppate. Domina sotto le plance e fa venire gli incubi a Cantamessa e Oldrati.
Turco 6,5: non trova moltissimo spazio in una gara così cruciale, ma riesce ugualmente ad andare a referto e nel finale recupera un paio di palloni importanti.
Maltecca 6,5: segna la metà dei punti del secondo quarto, quando Romano stava andando alla deriva. Risponde in maniera ottimale alla chiamata di coach Carioli.
Pegorer 6,5: fa a sportellate sotto i tabelloni per far rifiatare Malgarini. Questa volta non va a referto, ma conquista rimbalzi importanti.
Colombo 6,5: si mette in luce nel primo tempo, poi si adombra e nella seconda metà di gara trova meno spazio in campo.
PAGELLE TRESCORE
Alborghetti 7,5: per tutta la gara rimane in ombra a gestire saggiamente i possessi palla, mentre nel finale, quando la sua squadra stava capitolando, segna due triple che avrebbero potuto ribaltare la partita.
Togni 6,5: cerca spesso il contatto con i difensori avversari, ottenendo importanti occasioni dalla lunetta, dove è infallibile.
Arrighetti 6: non trova molto spazio. Fa il suo dovere in fase difensiva, mentre in attacco non riesce ad andare a referto.
Fracassetti 7: quando viene dimenticato dalla difesa del Romano, non sbaglia mai. Continuo nel rendimento, fatica un po’ in difesa.
Balossi 6,5: si mette in luce nel primo tempo con qualche bella giocata, poi si eclissa quando la partita passa nelle mani della Global Projet.
Cantamessa 6,5: fa il possibile per aiutare la squadra, ma quando si trova davanti Malgarini non può che limitarsi a tiri dalla media distanza.
Oldrati 8: quando prende palla sono sempre problemi per la difesa del Romano. Molto duttile, segna da ogni posizione, anche se nel finale viene ben arginato dall’impenetrabile difesa del Romano.
Masneri sv: solo pochi minuti in campo, nel corso dei quali non riesce a mettersi in evidenza.
Salvi 7,5: è il principale artefice del break nel secondo quarto, quando segna 11 punti, dopo i 6 del primo periodo, ma nel secondo tempo, quando l’inerzia della gara gira a favore della Global Projet, non riesce più ad essere incisivo.
Da.ber
Coach Pasqualin si rammarica per la mancata occasione di battere il Romano: Purtroppo dopo il primo tempo, anche vedendo i nostri avversari afflitti in panchina, ci siamo illusi di aver già chiuso i conti, mentre nel secondo tempo loro sono tornati in campo molto carichi; sono riusciti a interpretare l’arbitraggio meglio di noi e hanno giocato di conseguenza. E’ un peccato non aver approfittato della loro condizione fisica precaria, anche se a dire il vero non mi è sembrato che Gualandris soffrisse più di tanto per il polso, visto come ha giocato, anche perché al ritorno la situazione potrebbe essere inversa. Non voglio pensare che abbiamo perso su un campo così difficile per soli 6 punti, penso solo ai due punti persi in classifica. Coach Carioli si gode invece il meritato trionfo nel derby: E’ stata una gara pazzesca. Nell’intervallo non ho detto niente di tecnico ai ragazzi, li ho solo spronati perché non esisteva giocare un derby, noi come capolista contro la seconda in classifica, in quella maniera, senza grinta e così molli in difesa. Nel secondo tempo i ragazzi hanno tirato fuori orgoglio e attributi e penso che la vittoria sia il modo migliore per ringraziarli per l’impresa che hanno compiuto. In difesa siamo diventati insuperabili, e in attacco, nonostante gli arbitri non ci abbiano fischiato praticamente nulla a favore, abbiamo raccolto i frutti della difesa ferrea, giocando sull’onda dell’entusiasmo. Ora godiamoci la pausa natalizia, per recuperare energie ed infortunati, per poi riprendere a giocare in questo modo.
Da.ber
CUORE DA LEONI!!!
Golden Street Brescia - Romano Basket 69-79
Parziali: 10-23,34-33,52-60
Golden: Manini, Guarneri, Giuri 18, Bottarelli 10, Bellavia 4, Prandelli 4, Imbelloni 6, Da Ros 3, Picuno 20, Ricci 4. All.Zanardi
Romano: Armanni 4, Pozzi, Scaravaggi 6, Belotti, Gualandris 16, Malgarini 27, Turco, Pegorer, Riva 8, Colombo 15. All.Carioli
La capolista Romano si aggiudica un incontro ricco di insidie al Centro Polivalente Nullo di Brescia, grazie all'ennesima prova di gruppo importante. Costretti a rinunciare a Zoljan, infortunatosi in amichevole in settimana, la compagine della bassa si appresta ora al big match di settimana prossima con l'Aurora Trescore... Partenza lanciata dei padroni di casa, ma sul 4-2, una manata nell'occhio costringe Carioli a rinunciare anche a Riva per i primi due quarti. Colombo subentra dalla panchina e mette a referto ben 11 punti con due bombe che permette agli ospiti di allungare sul 4-14. Romano sembra poter scappar via, con la coppia Ricci-Imbelloni a tentar di fermare lo strapotere sotto le plance di Malgarini. Romano chiude 10-23, ma Gualandris fatica ad entrar in partita mentre fra gli ospiti il giovane Picuno comanda la rimonta, che prosegue nel secondo quarto. Il subentrante Scaravaggi tiene a galla i suoi con giocate di potenza, ma Golden Street cavalca il proprio under che colpisce più volte dai 6.75. Uno scontro di gioco costringe lo staff ospite a rinunciare qualche minuto a Gualandris, e i locali trovano l'aggancio e il sorpasso con la bomba allo scadere di Prandelli (34-33). Rientrati dagli spogliatoi, Romano riparte con in campo entrambi gli acciaccati, artefici principali dell'allungo di inzio quarto. Riva attacca i lunghi avversari portando a casa punti importanti dalla lunetta, mentre Gualandris si mette in gara con azioni in penetrazione in transizione. Grazie ai liberi sul finale della guardia trevigliese, il Romano chiude al trentesimo sul 52-60.
I padroni di casa ci credono, e provano più volte a rientrare nel match, avendo anche spesso la palla del pareggio. Giuri è un fattore, mentre Bellavia e Bottarelli cavalcano l'inerzia negli ultimi minuti. Tornati a -2 sale in cattedra l'MVP di giornata, pronto sugli scarichi del metronomo Armanni, freddo dalla lunetta e un fattore a rimbalzo in attacco. Il tutto condito da 6 stoppate di cui 4 negli ultimi possessi avversari! Proprio una giocata di Malgarini con fallo chiude l'incontro...
Romano vince e attende ora fra le proprie mura la seconda della classe Trescore, vincente con Viadana.
errebi
Parziali: 10-23,34-33,52-60
Golden: Manini, Guarneri, Giuri 18, Bottarelli 10, Bellavia 4, Prandelli 4, Imbelloni 6, Da Ros 3, Picuno 20, Ricci 4. All.Zanardi
Romano: Armanni 4, Pozzi, Scaravaggi 6, Belotti, Gualandris 16, Malgarini 27, Turco, Pegorer, Riva 8, Colombo 15. All.Carioli
La capolista Romano si aggiudica un incontro ricco di insidie al Centro Polivalente Nullo di Brescia, grazie all'ennesima prova di gruppo importante. Costretti a rinunciare a Zoljan, infortunatosi in amichevole in settimana, la compagine della bassa si appresta ora al big match di settimana prossima con l'Aurora Trescore... Partenza lanciata dei padroni di casa, ma sul 4-2, una manata nell'occhio costringe Carioli a rinunciare anche a Riva per i primi due quarti. Colombo subentra dalla panchina e mette a referto ben 11 punti con due bombe che permette agli ospiti di allungare sul 4-14. Romano sembra poter scappar via, con la coppia Ricci-Imbelloni a tentar di fermare lo strapotere sotto le plance di Malgarini. Romano chiude 10-23, ma Gualandris fatica ad entrar in partita mentre fra gli ospiti il giovane Picuno comanda la rimonta, che prosegue nel secondo quarto. Il subentrante Scaravaggi tiene a galla i suoi con giocate di potenza, ma Golden Street cavalca il proprio under che colpisce più volte dai 6.75. Uno scontro di gioco costringe lo staff ospite a rinunciare qualche minuto a Gualandris, e i locali trovano l'aggancio e il sorpasso con la bomba allo scadere di Prandelli (34-33). Rientrati dagli spogliatoi, Romano riparte con in campo entrambi gli acciaccati, artefici principali dell'allungo di inzio quarto. Riva attacca i lunghi avversari portando a casa punti importanti dalla lunetta, mentre Gualandris si mette in gara con azioni in penetrazione in transizione. Grazie ai liberi sul finale della guardia trevigliese, il Romano chiude al trentesimo sul 52-60.
I padroni di casa ci credono, e provano più volte a rientrare nel match, avendo anche spesso la palla del pareggio. Giuri è un fattore, mentre Bellavia e Bottarelli cavalcano l'inerzia negli ultimi minuti. Tornati a -2 sale in cattedra l'MVP di giornata, pronto sugli scarichi del metronomo Armanni, freddo dalla lunetta e un fattore a rimbalzo in attacco. Il tutto condito da 6 stoppate di cui 4 negli ultimi possessi avversari! Proprio una giocata di Malgarini con fallo chiude l'incontro...
Romano vince e attende ora fra le proprie mura la seconda della classe Trescore, vincente con Viadana.
errebi
Castegnato-Global Projet Romano 77-93
Castegnato: Garofalo 11, Giacomini 8, Conti 21, Romano 11, Magatelli 9, Abbinante 4, Bontempi, Bettinazzi, Meloni 7, Di Peppe 6. Coach: Pagliani
Romano: Zoljan 12, Armanni 7, Scaravaggi 3, Belotti 3, Gualandris 23, Malgarini 14, Turco 1, Pegorer 8, Riva 9, Colombo 13. Coach: Carioli
Arbitri: Gatani e Guarnaschelli
Tiri liberi: Castegnato 19/31 (61%) e Romano 18/29 (62%)
Castegnato – Passano le settimane e la Global Projet entra sempre più nella leggenda, superando record e sfatando tabù a ripetizione. Questa volta è il Castegnato che si deve inchinare innanzi allo strapotere dei biancoblu romanesi, che si impongono su un parquet sul quale la storia insegna che è quasi impossibile vincere: quest’anno mai nessuno era riuscito nell’impresa, e nelle due scorse stagioni solamente Asola in una gara dei playoff per la C2 aveva infranto l’imbattibilità casalinga dei bresciani, per arrivare a 4 o 5 sconfitte interne negli ultimi 4 anni. Un palazzetto che sembrava stregato, prima che i ragazzi di coach Carioli macinassero punti su punti e, salvo qualche brivido in avvio dell’ultimo periodo, veleggiassero verso l’ampia vittoria. L’avvio è tutto di marca romanese, con Belotti che converte in canestro un brillante rimbalzo offensivo, prima che Gualandris ingranasse la marcia e realizzasse 3 triple in sequenza su altrettanti tentativi (2-7 al 2’ e 6-13 al 4’). Al 6’ la Global Projet conduce 12-21, mentre al 10’ il quarto termina sul 18-30. Nel secondo periodo, complice anche la difesa leggera e il pesante pressing dei padroni di casa (consentito dall’arbitraggio all’inglese), il Romano non riesce ad incrementare ulteriormente il gap e al 13’ il tabellone recita 28-37. La coppia di lunghi Colombo-Pegorer, in forma smagliante nel secondo periodo, realizza 15 punti, e insieme a una tripla di Armanni e a un canestro del febbricitante Zoljan rappresentano le marcature romanesi del secondo quarto. Al 15’ la Global Projet riporta il vantaggio in doppia cifra (31-43), che rimane fino all’intervallo (35-46 al 17’ e 38-50 al 20’). Nel terzo periodo, oltre a giocare bene in attacco, il Romano inizia anche a difendere con maggiore attenzione, concedendo poco agli avversari, così che il gap aumenta fino al 47-63 al 25’. Una tripla di Colombo dagli 8 metri al 29’fissa il 51-70, mentre al 30’ il punteggio si è spostato sul 53-71. Ecco quindi che nell’ultimo quarto succede l’inverosimile. Spinti dal pubblico di casa (esiguo ma calorosissimo), i padroni di casa rimontano punto su punto, iniziando con un parziale di 6-0. Al 33’ il tabellone recita 62-73, un minuto dopo 66-73, e si percepisce che l’inerzia del match sta cambiando. Improvvisamente, per un’infrazione commessa dai romanesi non vista dagli arbitri, l’addetto ai due fischietti eccede nelle proteste e viene espulso. Si approfitta dell’interruzione per asciugare il parquet, ma un arbitro non si accorge e ordina la rimessa. Sulle proteste (legittime, ma anche in questo caso sfociate in un insulto all’arbitro) di coach Pagliani, la coppia di fischietti non può far altro che cacciare anche l’allenatore. Gli arbitri sono però consapevoli che le due espulsioni sono derivate da due errori grossolani commessi ai danni del Castegnato, così decidono di compensare smettendo di fischiare qualsiasi tipo di contatto ai padroni di casa, che si possono permettere di triplicare nel modo più violento i portatori di palla romanesi. Romano riesce comunque a fare quadrato, impedendo un ulteriore rimonta e al 35’ il divario è aumentato sul 68-78. Da questo momento torna in campo l’egemonia dei romanesi che vincono, meritatamente, 77-93.
Davide Berta
Zoljan 7,5: mezzo punto in più perché gioca come un leone nonostante l’influenza, e riesce a fare la differenza quando la palla scotta. Da incorniciare l’assist a Malgarini nell’ultimo quarto.
Armanni 7,5: resiste stoicamente alle aggressioni dei bresciani, senza perdere nemmeno un pallone e scandendo come un metronomo i ritmi dell’attacco romanese.
Scaravaggi 6: Fatica a entrare in partita, complicandosi la vita con i falli, ma in difesa contrasta bene le velleità offensive avversarie.
Belotti 6: come la scorsa settimana, apre le marcature, per poi adombrarsi un poco. Ma rimane una sostanziosa prova difensiva.
Gualandris 8,5: il miglior modo per salutare le scarpe che lo hanno accompagnato fino ad ora nell’avventura romanese: si presenta con un 3/3 dall’arco dei 6,75m, per chiudere con 23 punti, realizzando anche i 4 liberi consecutivi nel momento cruciale della partita, dopo le espulsioni.
Malgarini 8: 14 punti e 16 rimbalzi, dei quali 5 offensivi. Difficile trovare qualcuno nel campionato in grado di arginarlo, anche solo parzialmente.
Turco 6: soffre parecchio la pressione nel secondo tempo, quando gli avversari non esitano a triplicarlo senza troppe cortesie, ma sta facendo pian piano esperienza, e i suoi risultati stanno già soddisfando tutti.
Pegorer 7,5: 8 punti nel secondo quarto, quando viene chiamato a sostituire Malgarini. Non si vede la differenza: anche lui è immarcabile, confermando la brillante prestazione della scorsa settimana.
Riva 7: inizia fortissimo, segnando 6 punti nel primo quarto e mettendosi in evidenza in difesa, ma quando la pressione inizia a salire non riesce più ad essere ancora così incisivo, rimanendo comunque uno dei perni offensivi della squadra.
Colombo 7,5: 13 punti (7 nel secondo periodo) e 6 rimbalzi. Memorabile la tripla da 8 metri. Non teme il pressing e mette in luce una prova di grande carattere.
Da.ber
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