SERIE D – LA GLOBAL PROJECT INFILA IL QUINTO SUCCESSO CONSECUTIVO, CONSERVANDO IL PRIMATO IN CLASSIFICA

Global Project Romano Lombardo – Gavardo 73-56

(21-12; 27-19; 15-13; 10-12)

Global Project: Zoljan 20, Armanni 4, Pozzi ne, Belotti 1, Gualandris 15, Malgarini 20, Turco 3, Pegorer, Riva 4, Colombo 5. Coach: Giambattista Carioli

Gavardo: Giacomini, Ramazzini 6, Toninelli 10, Speri, Pernetta 2, Testa 3, Bertini 14, Ramdaoui 5, Marciano 4, Pilati 12. Coach: Gianstefano Poli

Arbitri: Belloni di Rivolta d’Adda e Zoni di Cremona

Tiri liberi: Global Project 16/29 (55%), Gavardo 6/11 (55%)



Romano di Lombardia – I ragazzi di coach Carioli non conoscono la sconfitta e si impongono facilmente anche sui giovani del Gavardo, conquistando così la quinta vittoria consecutiva su altrettante partite di regular season. Sono sufficienti i primi 10’ per lasciare intendere l’esito della gara, con i padroni di casa che dopo qualche minuto di rodaggio hanno subito preso il largo, lasciando a riva gli avversari. Un gioco da 3 punti di Malgarini porta la Global Project sul 7-6 al 4’, mentre ancora il centrone romanese fissa il 13-10 al 7’. Coach Carioli lancia nella mischia Zoljan al posto di Turco e il Romano vola sul 15-10, costringendo coach Poli al time out. Alla ripresa del gioco la musica non cambia, con Zoljan e Malgarini che portano il vantaggio in doppia cifra (20-10), mentre il quarto si chiude sul 21-12. Al 14’ la Global Project conduce 30-23, ma due palle perse consecutive inducono coach Carioli a chiedere un time out preventivo. Quando le squadre ritornano in campo, due triple consecutive di Zoljan infiammano il palazzetto, mentre al 15’ il tabellone recita 37-26. Gavardo va presto in bonus di falli e dalla lunetta i padroni di casa sono precisi, raggiungendo il 42-28 al 17’ e il 48-31 sulla sirena. Tutta la ripresa è pura amministrazione per il Romano, che comunque non abbassa la guardia e continua a spingere. Dal canto loro, però, anche Gavardo non ci sta a farsi asfaltare, ed inizia a difendere con molta più attenzione, sebbene non abbia una potenza fisica tale da poter arginare il centro romanese Malgarini. Il punteggio avanza molto più lentamente, rispetto ai primi 20’, frutto delle solide difese, e al 26’ il tabellone recita 55-40. Tre minuti più tardi, sul 63-42, coach Poli chiede l’interruzione e il quarto termina sul 63-44. L’ultima frazione non riserva alcuna sorpresa, e coach Carioli mette in campo le seconde (ma non meno efficaci) seconde linee. Al 35’ i padroni di casa sono avanti 69-52, mentre la gara si chiude sul 73-56.

Davide Berta





Zoljan 7,5: subentra dalla panchina, ma come sempre è devastante, con tre triple e movimenti offensivi che lasciano a terra la difesa del Gavardo. Le sue realizzazioni nel primo tempo contribuiscono a scavare il gap che poi rimarrà per tutta la gara.

Armanni 7: quando porta palla, c’è la certezza che l’azione terminerà con un assist produttivo per i compagni. Nel primo tempo fa quel che vuole, mentre nel secondo sente la pressione della difesa, riuscendo però ugualmente a proporre ottimi spunti offensivi.

Belotti 6: svolge il lavoro sporco difensivo con molta dedizione. Dalla lunetta è impreciso, realizzando un solo tentativo su 4 opportunità, ma a cronometro attivo contribuisce alla circolazione di palla con molto dinamismo.

Gualandris 7: infallibile dalla lunetta (6/6), mentre dal campo segna da ogni posizione. Lamenta qualche contatto non fischiato, ma nonostante ciò è uno degli elementi immarcabili della squadra di coach Carioli. Al suo bottino aggiunge anche una serie di importanti rimbalzi difensivi.

Malgarini 7,5: spadroneggia sotto le plance, non essendoci un elemento in grado di contrastare il suo strapotere fisico. Riesce a segnare anche quando viene sistematicamente triplicato dalla difesa avversaria, mentre cattura ogni rimbalzo sul fronte difensivo.

Turco 6,5: molto bene in cabina di regia. Con la sua velocità rende difficile la sua marcatura da parte degli avversari. Impreciso dalla lunetta (1/4), ma con un’ottima visione di gioco e un’altrettanto efficace intensità difensiva.

Pegorer 6: dà respiro a Malgarini. Fa a sportellate con i lunghi avversari e ne esce sempre vincitore. Ha l’occasione di entrare nel registro dei marcatori dalla lunetta, ma fallisce entrambi i tentativi. Tuttavia si esibisce in una grande prova difensiva.

Riva 6: si complica la vita con i falli (costretto a uscire al 35’ per 5 falli commessi), ma quando è in campo contribuisce alle azioni offensive con molto dinamismo. Segna due bei canestri dal campo, mentre in difesa è molto attento a contenere le incursioni avversarie.

Colombo 6,5: impiega qualche minuto ad ingranare, sbagliando un paio di canestri facili, ma poi si riscatta brillantemente nel secondo tempo con una tripla e un altro canestro dal campo, quando la squadra soffriva la pressione difensiva del Gavardo. Bene anche in fase di copertura.

Pozzi ne.

Da.ber





Coach Giambattista Carioli è molto soddisfatto per la vittoria ottenuta dai suoi ragazzi, soprattutto per il modo in cui è arrivata: Ognuno ha fatto il suo dovere, tutti hanno dato il massimo e giocando in questo modo non abbiamo lasciato scampo ai nostri avversari. Devo complimentarmi davvero con tutti i ragazzi, perché anche chi ha avuto un minutaggio ridotto rispetto agli altri ha comunque giocato molto bene. Ci sono giocatori che se riescono sempre a esprimersi su questi livelli sono di una categoria superiore, e non può farmi che piacere vedere che anche i nuovi innesti si sono integrati alla perfezione. Sulla classifica a punteggio pieno il coach preferisce però non sbilanciarsi: Finora abbiamo ottenuto 5 vittorie su 5, e anche se alcune sfide non sono state semplicissime, incontreremo le cinque squadre più forti, che puntano alla promozione, alla fine del campionato, pertanto ora dobbiamo cercare di ottenere quanti più punti possibili. L’obiettivo primario rimane la salvezza, anche se non voglio precludere assolutamente qualche aspettativa più alta.

Il coach del Gavardo, Gianstefano Poli, spiega così la sconfitta della sua squadra: I miei sono tutti ragazzi dal ‘90 al ’94, quindi ci può stare che partite contro squadroni come il Romano non vadano bene. Abbiamo retto per i primi minuti, ma quando poi loro sono andati avanti con il punteggio, soprattutto grazie a Malgarini, che noi non potevamo fisicamente marcare, ci siamo demoralizzati. Sono soddisfatto della difesa che abbiamo impostato nel secondo tempo, quando siamo stati molto più attenti sui loro piccoli, mentre mi ha deluso la difesa sui loro esterni nel primo tempo. Infatti credo che l’unica cosa in cui avremmo potuto fare meglio sia stata la difesa perimetrale nei primi due quarti.

Da.ber








........BELLA VITTORIA NEL DERBY BERGAMASCO


Seriana Nembro - Romano Basket 71-77
Parziali 17-21, 36-37, 49-55
Seriana: Testa, Azzola, Ferrari 4, Fornoni 5, Gariboldi 4, Medolago 17, Banfi 15, Castelletti 14, Stefanoni 5,  Daleffe 5. All.Pezzoli
Romano: Armanni 12 (4/5,1/2,1/2, 5r, 1 pp, 6 rec,6 ass), Zoljan 19 (0/4,3/8,10/11), Malgarini 18(7/11,4/10, 10 r, 4 rec, 4sd), Turco, Pegorer, Pozzi 2, Gualandris 14, Scaravaggi 10 (5/5), Riva 2, Belotti. All.Carioli

Si sapeva che sarebbe stata una partita difficile per entrambe le compagini bergamasche, ma alla fine, il Romano Basket la spunta nel finale dopo esser stata sempre avanti nel punteggio. Onore e merito alla Seriana, capace di rimanere agganciata al match per tutti i 40 minuti con la tenacia di tutti i ragazzi di coach Pezzoli.
L'incontro si apre con due liberi di Malgarini, un fattore specialmente nei primi e negli ultimi minuti. Banfi e Stefanoni soffrono sotto le plance la potenza del pivot ospite, caricandosi anche di falli. Nell'equiilibrio totale, Nembro tocca il massimo vantaggio (15-10) con l'appoggio in penetrazione di Ferrari. Stefanoni cerca di allontanare dall'area il pariruolo avversario con tiri dalla media, mentre Castelletti, entrando dalla panchina diventa il terminale offensivo numero uno. La rimonta ospite parte da un positivo Scaravaggi, e i punti di Zoljian. Proprio la bomba del serbo negli ultimi minuti da il sorpasso agli ospiti (17-19) e chiude Armanni con un invenzione in penetrazione.
Nel secondo quarto Romano cerca di scappar via, ma Castelletti e Medolago rispondono colpo su colpo. Per la prima volta Romano scappa a 6/7 lunghezze, ma rientrando dal timeout Nembro trova la tripla di Daleffe che ridà inerzia. Romano potrebbe allungare, ma l'imprecisione dalla lunetta si fa sentire (19/32 alla fine). Romano và al riposo con un solo punto di vantaggio...
L'inizio terzo quarto è in mano agli ospiti che costringono coach Pezzoli a chiamare timeout. Fioccano le palle perse, ma Romano trova l'allungo negli ultimi minuti del parziale grazie ad un ispirato Gualandris e ancora un positivo Scaravaggi, impreciso però dalla lunetta.
Toccato anche il +10 (45-55) Nembro respira piazzando un 4-0 negli ultimi secondi del terzo quarto...
Carioli decide di far rifiatare Malgarini, Nembro si rifà sotto... Il pivot è costretto a breve a rientrare nel match dopo il quintoo fallo di Pegorer. Nel corso degli ultimi dieci minuti Romano prova ancora più volte a scappare via, ma Banfi punisce più volte dalla media-lunga distanza riavvicinando i compagni. Nel finale Armanni (MVP) gestisce al meglio gli ultimi possessi mettendo anche la bomba decisiva ad un minuto dalla fine. Medolago tiene in vita i suoi dai 6.75, ma la precisione dalla lunetta della coppia Guualandris- Zoljian, quest'ultimo con 10/11 chiude l'incontro. Romano vince e si conferma in testa a punteggio pieno a braccetto con Manerbio, mentre per la Seriana positive risposte da gruppo dopo l'infelice prestazione della scorsa settimana a Verdello... (errebi)

GLOBAL ROMANO LOMBARDO....... A VALANGA !!!!

Romano Lombardo Basket 95 - 53 Viadana Basket
07-10-2011 21:00
GLOBAL ROMANO LOMBARDO: Armanni 11, Gualandris 15, Pozzi 2, Riva 9, Malgarini 16, Turco 5, Zoljan 21, Scaravaggi 9, Cornolti, Pegorer 6. All. Carioli.

ENERGY SYSTEM VIADANA: Barilli 4, Federici Canova 7, Torreggiani 9, Prati 4, Brioni 4, Bassi, Gelosini 4, Lombardini 11, Buttarelli 3, Perini 7. All. Vencato.

Arbitri: Barone di Brescia e Mongelli di Montichiari.

Parziali: 23-7, 50-24, 79-33.





Romano Basket in testa alla classifica del Campionato di D Regionale. Questa è la notizia pricipale con le sconfitte di Nembro e Chiari, aspettando Manerbio, la formazione della Global Project è capolista solitaria. Prestazione maiuscola per i ragazzi di coach Carioli, che mettono a referto 95 punti, ma questi son i frutti dell'inerzia accumulata per via della ottima difesa messa in mostra contro Viadana. La partita è decida nei primi due quarti, dove gli ospiti faticano a trovare la via del canestro (10 punti sui 24 son stati su tiro libero), Malgarini nel primo quarto, e uno Zoljian immarbile (16 punti nel quarto..con 4 triple) nel secondo danno il 50-24 al riposo, nonostante la bomba sullo scadere di Canova.

La squadra di Carioli nel terzo quarto mette in campo la stessa intensità, e chiude la partita grazie alle giocate di un positivo Gualandris e le conferme a tutto campo di Riva. Armanni gestisce il ritmo ed è costretto agli straordinari in quanto Turco esce per falli al 26'. Contributo da tutti, il play ex Caravaggio è un fattore nel secondo quarto con un miniparziale di 5-0 tutto suo, e buone giocate anche di Pegorer.

Nell'ultimo parziale ampie rotazioni e pensiero già alla sfida di Alzano di settimana prossima per cercarei mantenere l'imbattibilità stagionale....(errebi)

GLOBAL PROJECT: SFATATO IL TABU' VALTESSE..



Global Project Romano - Valtesse Bergamo 72-64 (45-36)
Romano: Armanni 9, Pozzi 3, Zoljian 13, Gualandris 8, Malgarini 24, Colombo,
Turco 2, Belotti, Dominelli 3, Riva 11. All Carioli
Valtesse: Caraglio 6, Milesi 21, Turani 15, Longo, Damiani 10, Rossi 2,
Filippone 4, Beretta, Lorenzi 6. All. Lanzeni

Venerdì sera c'è stato il debutto casalingo della nuova Global Project Romano

Basket. Reduce dal colpo esterno a Cremona con la Floris, gli ospiti della
seconda giornata erano il Valtesse, sfida che negli ultimi anni ha sempre
significato sconfitta. Lo scorso anno 0/2 e un paio di anni fa la finale di
Promozione che diede ai ragazzi di Belotti (ora dirigente) il diritto a
partecipare al Campionato di Serie D Regionale.
All'esordio all'Italcementi, il Valtesse è stato sconfitto dal Chiari. Lanzeni
è costretto a rotazioni alquanto limitate avendo a che fare con le squalifiche
che gravitano su Burini e Rebba dopo i playoff dello scorso anno di Valceresio.
In aggiunta, deve rinunciare al play Montagnosi per influenza.
Ghiotta occasione per Romano per confermarsi a puntaggio pieno, ma la partita,
pur vedendo sempre avanti i giocatori di Carioli, non è stata facile, anzi...
Forse la Global Project rischia fin troppo contro gli ispirati avversari, che
noostante le assenze delle principali bocche da fuoco, tira con positive
percentuali, specialmente nel terzo quarto.
Armanni, Pozzi, Gualandris, Dominelli, Malgarini per i padroni di casa e
Rossi, Turani, Milesi, Damiani, Caraglio per gli ospiti. Il match si apre con
1/2 dalla lunetta di Malgarini e il coast to coast di Pozzi. Valtesse non ci
sta trovando i primi 4 punti di un positivo Turani. Con Colombo a mezzo
servizio per un infortunio in riscaldamento, Carioli deve rinunciare anche a
Dominelli dopo pochi minuti. Fa il suo esordio Riva, che dopo esser stato
utilissimo a Cremona si confermerà anche in questo incontro.
E' proprio il mancino trevigliese a scavare il primo solco fra i due team, con
la bomba del 23-14 di fine quarto.
Nel secondo quarto sale in cattedra Milesi, incontenibile a tratti alternando
giocate in post contro Armanni e tiri sugli scarichi. Valtesse prova più volte
a ritornare sotto, agevolata anche dai problemi di falli dei "pochi" lunghi
locali. Andati al riposo sul 45-36, Romano sembra poter scappare via nei primi
minuti del terzo quarto grazie alle giocate in contropiede di Gualandris-Riva.
Sotto le plance Malgarini è protagonista di un arcigno duello con Caraglio, e
proprio un suo canestro costringe Lanzeni a chiamare timeout sul -13.
Tornati in campo i giocatori in verde segnano ripetutamente con Turani e
Milesi riagganciando (57-55) negli ultimi secondi del quarto. Romano non segna
più, specialmente da fuori le percentuali di Cremona non si ripetono.
Il quarto quarto è una sofferenza, con Valtesse che più volte arriva ad
uno/due punti di distanza ma spreca sempre il pallone del possibile pareggio.
Decisive ancora una volta le giocate in contropiede di Zoljian e della coppia
Gualandris-Riva. A chiudere definitivamente il match è la quasi palla persa di
Zoljian trasformata in assist per Malgarini che segna col fallo (6/7 dalla
lunetta) e i liberi della staffa di Armanni.
Valtesse rimane a quota zero, ma esce certamente soddisfatta da una partita
giocata alla pari nonostante tre assenze pesantine, mentre per Romano passi
indietro rispetto all'esordio, da salvare certamente il risultato e la reazione
nei momenti difficili. Ora sotto con Viadana, ancora fra le mura amiche venerdì
prossimo alle ore 21.15...