Blu Palestre-Albino 84-80

19-22; 17-23; 19-13; 29-22)
Blu Palestre: Secchi 10, Gualandris 20, Pozzi, Scaravaggi 1, Malgarini 21, Tirloni, Belotti 2, Colombo 17, Cornolti ne, Zoljan 13. Coach: Carioli
Albino: Gregis 8, Arizzi 5, Nissoli 6, Ubiali 1, Roggeri 6, Zambelli 12, Capelli 2, Botti 6, Drusin 33. Lumena 1. Coach Minali
Arbitri: Donnaruma e D'Amona di Mantova
Tiri liberi: Blu Palestre 18/25 (72%), Albino 16/22 (73%)

Romano di Lombardia – E' la Blu Palestre di coach Carioli ad aggiudicarsi il pirotecnico derby bergamasco con l'Albino, imponendosi per 84-80 in una delle partite più spettacolari ed avvincenti disputate al palazzetto romanese, e che per molto tempo rimarrà incisa nella memoria dei numerosissimi tifosi presenti all'evento. Le due squadre si sono affrontate a viso scoperto, cercando di valorizzare al meglio le loro diverse qualità, passando dalla precisione al tiro di Albino, fino alla difesa impenetrabile e al gioco di squadra (alla fine 5 giocatori in doppia cifra) della Blu Palestre. Alla fine l'hanno spuntata i romanesi, ben istruiti da coach Carioli, capaci di far saltare gli schemi agli avversari, e desiderosi di rimontare una partita che si era messa subito male per i padroni di casa, dimostrando non solo di meritare pienamente la salvezza, ma anche di saper mettere in riga perfino le teste di serie del campionato. Palla a due e tripla di Drusin, ad inaugurare il festival delle bombe dei giocatori ospiti, che nei primi minuti ne infilano ben 4. Al 2' il tabellone recita 2-9, con il solo Malgarini ad andare a referto per i padroni di casa. Al 6' il divario è ancora ampissimo, e si porta in doppia cifra sul 7-18. La Blu Palestre inizia poi a difendere con caparbietà, recuperando diversi palloni e ostacolando il tiro al bersaglio dell'Albino, tant'è che a 1'30 dalla sirena i romanesi hanno recuperato fino al 15-18, grazie al tandem d'attacco Gualandris-Colombo che insieme realizzano ben 14 punti. Il quarto termina 19-22. Nel secondo periodo 5 punti del “Druso” riaprono il divario (23-29 al 13') e le realizzazioni di Arizzi e Drusin trovano nuovamente il gap in doppia cifra. Un fallo non riconosciuto ai danni di Zoljan fa agitare la panchina romanese, la quale viene (troppo) severamente punita dagli arbitri con un fallo tecnico. Ancora Drusin fissa il 25-42 al 15', lasciando presupporre che sia già finita la battaglia tra le due squadre. La Blu Palestre però non demorde e con Gualandris e Zoljan accorcia le distanze con un incredibile parziale di 10-0 (35-42 al 18'). Coach Minali preferisce chiamare time out, al fine di non correre ulteriori rischi. La Blu Palestre continua però a difendere senza sbavature, lasciando gli avversari privi di alternative utili a incrementare il punteggio e costringendoli a forzature. Una tripla sulla sirena di Botti lancia però Albino ancora avanti sul 36-45. Nella ripresa Albino si presenta con un break di 0-5, ma da questo momento inizia un soliloquio della Blu Palestre che al 26' torna incredibilmente in gara sul 47-51, grazie alle giocate di Zoljan, Malgarini e Secchi. Gualandris e Arizzi si danno botta e risposta con due tiri dall'arco dei 6,75m, mentre Zoljan sancisce il -1 sul 55-56. L'ultima frazione si inaugura sul 55-58, ma una tripla di Colombo dai 7m trova subito la parità. Albino fa la voce grossa con Zambelli, che segna da 3 punti, ma ancora Colombo fa esplodere il palazzetto con un'altra tripla siderale. Nell'aria si inizia a percepire l'odore del cambio della guardia al comando della gara, e la Blu Palestre si presenta con Secchi a firmare il primo vantaggio al 35'. Si gioca punto a punto e Carioli sul 65-64 chiama time out. Per Albino è il solo Drusin a tenere calda la retina avversaria, mentre tra i padroni di casa si assiste a un gioco di squadra fluido che manda a bersaglio a rotazione tutti i giocatori in campo. Colombo, in serata di grazia davanti ai suoi amici della Comark accorsi a tifarlo, infila la terza tripla consecutiva e Romano vola sul 70-66 al 37'. Quando si ha a che fare con un campione come Drusin, però nulla va dato per scontato, infatti in pochi attimi trova la parità sul 70-70. Malgarini fissa il 74-70, vincendo il duello con Botti, e Albino adotta la tecnica del fallo sistematico. La Blu Palestre non sbaglia un colpo, con Secchi, Gualandris e Malgarini, mentre per Albino è il “Druso” a tentare il tutto per tutto, con triple e tiri dalla lunetta (79-77), ma invano. La gara termina 84-80 per la Blu Palestre.
                                                                                                                      Davide Berta



PAGELLE BLU PALESTRE
Secchi 7,5: glaciale nel finale dalla lunetta, preciso per tutta la gara in cabina di regia e in difesa sul reparto piccoli dell'Albino.
Gualandris 8: prolifico in tutte e 4 le frazioni, segnando da qualsiasi posizione. Anche lui ottimo ai tiri liberi nel finale.
Scaravaggi 6,5: molto bene in difesa, mentre in fase realizzativa sbaglia qualche tiro di troppo.
Malgarini 8,5: come sempre privo della tutela arbitrale, se ne infischia e domina nell'area pitturata, facendo vedere i sorci verdi a Botti, che non trova mai il modo di limitarlo.
Tirloni 6: valida alternativa a Secchi, gioca con grinta, servendo assist importanti per i compagni.
Belotti 6,5: coach Carioli vede in lui un ottimo potenziale difensivo, e il giovane non tradisce, coprendo molto bene l'area romanese.
Colombo 8: le sue triple sono la chiave di volta della partita. Fondamentale nella prima e nell'ultima frazione, quando si prende la squadra sulle spalle.
Zoljan 8: propositivo in fase offensiva, preciso al tiro, ma il suo merito più grande è l'insuperabile difesa su Drusin, che quando si trova davanti il giovane romanese fatica a ricevere palla e ad attaccare il canestro.


PAGELLE ALBINO
Gregis 7: grandi giocate, anche se trova il canestro meno di quanto potrebbe.
Arizzi 6,5: inizia bene, proponendosi come preciso finalizzatore, mentre nel secondo tempo viene ben arginato dalla difesa avversaria.
Nissoli 6,5: due triple nella prima frazione lo hanno presentato come pericolosissimo realizzatore, ma per il resto della gara non riesce più a trovare la via del canestro.
Ubiali 5: non prende mai l'iniziativa, lasciando ai compagni l'onere di far avanzare il punteggio.
Roggeri 6,5: qualche volta riesce a superare la difesa avversaria, come il semigancio a scavalcare Malgarini, ma è troppo discontinuo nel rendimento e in difesa troppo molle.
Zambelli 7: ottimo lavoro in regia, a referto con punti e assist. I suoi punti nell'ultimo periodo hanno rischiato di spezzare le gambe ai tentativi di rimonta dei romanesi.
Capelli 5: completamente fuori dalla partita. Va a referto con un solo canestro, ma è l'unico guizzo positivo della sua partita.
Botti 7: fa di tutto per contenere Malgarini, e più volte deve far ricorso all'esperienza. Due triple ammazzapartita nel primo tempo.
Drusin 9: da solo si carica la squadra sulle spalle, e anche se Albino è uscita sconfitta, è impossibile dargli un voto più basso. 12/12 dalla lunetta, insensibile ai fischi assordanti del palazzetto nei minuti finali. Impedisce ai suoi di affondare fino a pochi istanti prima della sirena finale.
                                                                                                                      Da.ber



Coach Minali è ovviamente deluso per la sconfitta subita dai suoi ragazzi, anche se non risparmia complimenti agli avversari: Ci aspettavamo una gara così. Romano è una squadra molto fisica che quando è riuscita a creare confusione nei nostri schemi ha girato la partita. Comunque sono contento per loro, perché è una squadra bergamasca e con questa vittoria è praticamente salva. Purtroppo i minuti finali non sono andati come speravamo. A mio avviso abbiamo sbagliato a gestire le ultime tre azioni, quando potevamo disporre di tiri dall'arco e non abbiamo colto l'occasione. Coach Carioli esalta invece la strepitosa prestazione dei suoi: Quando difendiamo con attenzione non abbiamo problemi a gestire la partita, come dimostriamo ogni volta che controlliamo bene la fase di copertura. Quando difendiamo con più leggerezza subiamo invece degli incredibili parziali negativi, come è successo per esempio in avvio di gara, quando ogni tiro che i nostri avversari si prendevano diventava una realizzazione pesantissima. Sono davvero soddisfatto per i ragazzi, che sono stati tutti bravissimi, sia chi ha giocato di più, sia chi ha passato più tempo degli altri in panchina. Ora non dobbiamo mollare perché la salvezza non è ancora matematica, quindi a Verdello dopo la sosta pasquale dovremo scendere in campo fin da subito con questo spirito.
                                                                                                                                 Da.ber







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Blu Palestre-Manerbio 79-59

(11-25; 22-6; 28-17; 18-11) Blu Palestre: Secchi, Gualandris 28, Pozzi 8, Scaravaggi 5, Malgarini 24, Belotti 4, Colombo 6, Cornolti ne, Brembilla 2, Zoljan 2. Coach: Carioli Manerbio: Bresciani, Perona, Salardi 19, Tirel, Tanfoglio 8, Brandini 1, Ndiaje 7, Lasic 4, Alowosile, Delset 18. Coach: Scaroni Arbitri: Vailati di Spino d'Adda e Carissimi di Castelleone Tiri liberi: Blu Palestre 13/27 (48%), Manerbio 13/17 (77%) Romano di Lombardia – Dopo quattro sconfitte consecutive, la Blu Palestre si impone perentoriamente sul fanalino Manerbio, ritrovando fiducia nelle proprie capacità e tirando un mezzo sospiro di sollievo per essere avanzata di due punti in classifica. Manerbio, dopo un avvio sprint, non è riuscita a reggere il ritmo serrato dei padroni di casa e, complice la veneranda età dei giocatori di coach Scaroni, hanno ceduto a cominciare dal secondo quarto, subendo continui parziali negativi che sono culminati sul -20 finale. Il romanese Colombo apre le marcature e sul capovolgimento di fronte Malgarini stoppa il lanciatissimo Ndiaje. Dopo 3'30 un fallo tecnico fischiato a Zoljan consente alla compagine ospite di portarsi sul 4-9. Nel giro di 3' Manerbio acquista sicurezza e, grazie ad un notevole feeling di Salardi e Delset con il tiro da 3 punti vola sull'8-20 al 7'. La frazione termina 11-25, con l'annichilimento della Blu Palestre, che dopo un buon avvio non riesce a capacitarsi di un simile parziale. Nella pausa coach Carioli sprona i suoi a giocare con più grinta e ad aumentare la pressione in difesa. Alla ripresa del gioco i padroni di casa recuperano fino al 18-26 e coach Scaroni chiede time out in misura precauzionale. La solidissima difesa romanese, guidata dagli ottimi Cornolti e Scaravaggi, rimane impenetrabile anche alla ripresa del gioco e solo Ndiaje riesce, dopo più di 6', a infilare il primo canestro dal campo per Manerbio. Pozzi e Gualandris trovano il -1 (30-31) quando manca un giro di lancette alla sirena e la tripla di Gualandris, in serata di grazia, a 17'' dallo scadere regala il vantaggio ai padroni di casa, facendo esplodere il palazzetto. La frazione si chiude sul 33-31. In avvio di ripresa la musica non cambia e prosegue il soliloquio della Blu Palestre. Sul 41-35 dopo 1'30 coach Scaroni chiede l'interruzione per riorganizzare la difesa, chiedendo una zona 3-2. Questo cambiamento difensivo non scompagina gli schemi ai padroni di casa, che con Malgarini bucano a ripetizione la retroguardia avversaria. Al 24' il divario raggiunge la doppia cifra (45-35), ma le triple di Salardi e Delset mantengono a contatto Manerbio (47-44 al 26'). La squadra ospite soffre le rapide ripartenze della Blu Palestre, che usufruisce di moltissimi contropiedi in seguito alle diverse palle recuperate dal pressing sugli avversari. Al 28' il gap torna in doppia cifra (54-44), mentre il quarto si chiude sul 61-48. Nell'ultima frazione la Blu Palestre non molla il piede dall'acceleratore e vola sul 67-51 al 35'. Un minuto dopo si porta sul 71-54, mentre al 38' è da segnalare la tripla di Tanfoglio sparata da più di 8 metri che vale il 75-57. La gara non subisce altri scossoni, e la Blu Palestre trova il +20 a 30'' dalla sirena finale, che sancisce il 79-59. Davide Berta PAGELLE BLU PALESTRE Secchi 6,5: non trova la via del canestro, ma in difesa rimane una muraglia insuperabile. Molti contropiedi partono dai suoi recuperi. Gualandris 8: in forma smagliante, segna da ogni posizione, smista assist, recupera palle e raccoglie rimbalzi. L'inerzia della partita è girata intorno a lui. Pozzi 6,5: sta pian piano recuperando il top della condizione. Segna canestri di pregevole fattura e smista assist per i compagni. Scaravaggi 7: ottimo difensore. Grazie soprattutto a lui nel secondo quarto Manerbio segna solo 6 punti. Mette a referto anche due canestri di grande qualità. Malgarini 8: l'altro fulcro della squadra, insieme a Gualandris. Doppia doppia per punti e rimbalzi, dopo qualche gara non al top torna a mostrare tutta la sua potenza. Belotti 7: grandissima prova di carattere, ottimo in fase di copertura e molto propositivo in attacco. Colombo 6,5: non ha segnato moltissimo, ma il suo dinamismo in fase offensiva favorisce le realizzazioni dei compagni. Brembilla 6: offre il suo contributo a rimbalzo e nel contenimento dei lunghi avversari. Zoljan 6: rimedia un fallo tecnico dopo 3 minuti e segna solo due punti, ma il suo preziosissimo contributo questa volta è in difesa, dove marca in maniera asfissiante il suo avversario. PAGELLE MANERBIO Bresciani 5,5: è ancora molto giovane, ma il talento non manca. Giocare contro giocatori esperti del calibro di Secchi e Pozzi costituisce una scuola molto formativa. Salardi 7,5: si carica la squadra sulle spalle. Duella con Malgarini, ma riesce ad imporsi solo quando i due centri sono lontani dal canestro. Tanfoglio 6,5: allenatore in campo, distribuisce indicazioni ai compagni, ma riesce ad incidere solo nel finale, quando l'esito della gara è già stato scritto. Brandini 5: non riesce ad incidere sulla gara. Ndiaje 6,5: il talento non gli manca, ma, come per Bresciani, è l'esperienza ad essere carente. Lasic 6: tanto impegno, ma continua a schiantarsi contro il muro dei romanesi, ad eccezione dei due canestri realizzati. Delset 7,5: l'argentino trentanovenne merita applausi per le giocate, fino a quando il fiato lo assiste, poi con l'ossigeno che scarseggia cala di rendimento. Da.ber Coach Scaroni commenta così l'esito della gara, persa contro la Blu Palestre: Se le partite durassero due o tre quarti probabilmente le vinceremmo quasi tutte. Il fatto di avere un quintetto base molto esperto, ma anche molto avanti con l'età, tra i 34 e i 39 anni, fa pagare la carenza di ossigeno ad un certo punto della gara, e non avendo a disposizione cambi di categoria non posso permettermi di far riposare i titolari. Bresciani e Ndiaje sono molto talentuosi, ma la classe '92 fa si che non abbiano esperienza e che quindi non possano fare la differenza come gli altri. Abbiamo pagato molto anche la defezione di Bernardi, e il fatto di non aver potuto disporre di Vitiello, che per noi è molto importante. Coach Carioli invece esalta la vittoria dei suoi ragazzi: Nel primo quarto abbiamo pagato la loro precisione al tiro, poi siamo riusciti a farli stancare abbastanza in fretta e abbiamo capovolto l'inerzia della gara grazie a dei parziali massacranti, soprattutto quello del secondo quarto, che è finito 22-6. Sono molto soddisfatto per la prova dei ragazzi, soprattutto dal punto di vista difensivo. Scaravaggi, Belotti e Zoljan in particolare, ma anche Colombo sono stati insuperabili in fase di copertura, mentre Gualandris e Malgarini in attacco sono stati immarcabili. Adesso ci aspetta la trasferta di Asola, una partita difficilissima, ma che proveremo a portare a casa ad ogni costo.

Da.ber