(31-15; 27-16; 16-19; 17-19)
Global Projet: Zoljan 12, Armanni 4, Scaravaggi 7, Belotti 2, Gualandris 21, Malgarini 10, Turco 6, Pegorer 7, Riva 9, Colombo 13. Coach: Carioli
Verdello: Besana 2, Zucchinali 2, Agostinelli 8, Verzeroli, Cortinovis 15, Lava 17, Bellini 1, Balossi, Bossi 12, Corna 12. Coach: Paganelli
Arbitri: Formenti di Sorisole e Cantoni di Rivolta d’Adda
Tiri liberi: Global Projet 11/18 (61%), Verdello 5/8 (63%)
Romano di Lombardia – E’ stato sufficiente il brutto scivolone di una settimana fa a Roncadelle per far ritornare la Global Projet Romano al livello di onnipotenza al quale ci ha abituati nelle prime otto giornate di regular season. Contro il Verdello non c’è mai stata partita, e il risultato finale, con un distacco di 22 punti, è per buona parte dovuto all’interesse dei romanesi di non infierire su un’altra compagine bergamasca. Coach Carioli schiera a sorpresa Belotti in quintetto e il giovane lo ripaga per la fiducia inaugurando le marcature. Armanni va a referto poco dopo e grazie a questo avvio sprint i padroni di casa volano sull’11-5 al 4’. Tre minuti più tardi il tabellone segna già 21-9 per il Romano, che viaggia sul velluto e coach Paganelli si vede costretto a spendere il primo time out della serata. Quando il gioco riprende, Verdello prova timidamente un abbozzo di rimonta con Zucchinali, ma la frazione si chiude inesorabilmente sul 31-15, frutto dei 6 punti a testa di Malgarini, Gualandris e Turco, e dei 7 di un ispiratissimo Riva. In avvio del secondo quarto Verdello fa di tutto per dimenticare i primi 10’ e cerca di alzare al massimo il pressing. La serata però sorride solamente ai padroni di casa, che hanno le mani caldissime e non sentono minimamente la pressione, mentre la voglia di riscattare lo scivolone a Roncadelle è massima. Al 16’ il tabellone recita 42-22, al 18’ 50-29, mentre al riposo 58-31, frutto soprattutto del tiro da 3 punti di Zoljan (2/2), Gualandris (2/2) e Colombo (1/1), oltre al dominio di Pegorer sotto le plance (7 punti per lui nella frazione). Nella ripresa la Global Projet cala vistosamente di ritmo, mentre Corna e Cortinovis recuperano fino al -20 (61-41). Romano decide di non concedere altro e al 28’ il divario si è ancora allargato sul 71-45, mentre al 30’ il tabellone recita 74-50. Nell’ultimo quarto Verdello difende bene, ma Zoljan demolisce il muro biancorosso con una tripla. Al 32’ il punteggio vede la Global Projet avanti 79-53, e anche al 35’ i punti di margine sono ancora 26 (83-57). Al 38’ viene raggiunto con comodità il +30 (89-59), quindi il Romano decide di tirare i remi in barca, concedendo a Corna e Bossi il lusso di recuperare fino al 91-69 che chiude la gara. Ora per i ragazzi di coach Carioli inizia un tour de force che li vedrà impegnati contro le squadre più forti del girone, in scontri che inizieranno a stabilire le esatte gerarchie nel campionato. Ovviamente la Global Projet sa di poter tenere le redini della classifica, ma certamente è anche a conoscenza del fatto che le prossime partite saranno tutte da disputare in veste di “giustizieri del Verdello”, e non di “vittime del Roncadelle”.
Davide Berta
Zoljan 7,5: 4/4 nel tiro da 3 punti, perfetto assistman per i compagni. E’ in gran forma e lo dimostra rendendosi immarcabile.
Armanni 7: solita impeccabile regia, questa volta non deve nemmeno faticare a tenere testa ai playmaker avversari. Attento in difesa.
Scaravaggi 7: inizia in sordina, sbagliando qualcosa di troppo, mentre nel secondo tempo recupera e sotto canestro non lo ferma più nessuno.
Belotti 6,5: apre le marcature, poi svolge un ottimo lavoro in fase di copertura.
Gualandris 8: è una macchina da canestro che non si inceppa mai, che smuove la partita quando questa sembra addormentarsi. Insostituibile.
Malgarini 7,5: quando tutti segnano a volontà, il suo bottino personale automaticamente diminuisce, ma l’egemonia sotto i tabelloni non viene mai a mancare.
Turco 7: nel primo quarto, oltre a playmaker, si improvvisa anche realizzatore di qualità: si muove come vuole nell’area avversaria, smistando assist o attaccando il canestro.
Pegorer 7: riserva di lusso per coach Carioli. Quando sostituisce Malgarini, il Romano non perde il dominio sotto i tabelloni. Aggressivo in difesa ed efficace in attacco.
Riva 7,5: inizia con il botto, segnando da ogni posizione, mentre nel corso della gara consente anche ai compagni di andare a referto, servendo passaggi interessanti.
Colombo 7,5: doveva riscattare qualche prestazione un po’ altalenante e lo fa con una grandissima prova di carattere ed efficacia realizzativa.
PAGELLE VERDELLO
Besana 6: viene lanciato da coach Paganelli nella ripresa. Corre tanto e ha molta voglia di mettersi in mostra, ma contro un avversario come il Romano è difficile fare la differenza.
Zucchinali 6: inizia molto bene, prendendo diverse iniziative personali, ma continua a sbattere contro il muro difensivo della Global Projet, e perde fiducia.
Agostinelli 6,5: uno dei pochi a non abbattersi mai e a cercare di salvare l’onore. Combattivo.
Verzeroli 5: coach Paganelli gli dà fiducia, ma lui non mostra mai incisività né la determinazione per attaccare la difesa del Romano. Molle in difesa.
Cortinovis 7: il grande ex della gara rappresenta il maggiore terminale offensivo della squadra, anche se poi è costretto a lungo alla panchina per problemi di falli.
Lava 7: impiega un po’ ad entrare in partita, ma poi punisce la difesa ogni volta che gli viene concessa un occasione per tirare.
Bellini 5: viene surclassato da Malgarini e Pegorer, esce per falli al 33’.
Balossi 5: si vede pochissimo, anche perché il Romano non gli concede nulla. Fatica molto in difesa.
Bossi 6,5: anche lui come Lava impiega un po’ a prendere il ritmo della gara, ma riesce a mettersi in evidenza quando il Romano, sicuro della vittoria, abbassa la guardia in difesa.
Corna 6,5: partita di sacrificio, la sua, dovendo competere con Malgarini. Soffre molto, ma non si dà mai per vinto, riuscendo anche a realizzare 12 punti contro la marcatura stretta del centro romanese.
Da.ber
Coach Carioli è entusiasta per la vittoria ottenuta dai suoi ragazzi, dopo lo scivolone nel bresciano: Avevo chiesto ai ragazzi una grande risposta dopo la battuta d’arresto a Roncadelle. Era impensabile presentarci al tour de force che ci attende giocando come abbiamo fatto la scorsa settimana. Ci siamo riscattati subito con una brillante prestazione di squadra, con la quale tutti sono andati a referto e hanno dato il massimo, sia in fase offensiva che difensiva. Ora andremo a Castegnato con la consapevolezza ritrovata di tutto il nostro potenziale, e daremo il massimo per giocare esattamente come abbiamo fatto contro Verdello. Coach Paganelli invece ammette i meriti della compagine romanese, anche se non esenta la sua squadra da qualche responsabilità: Sapevamo che sarebbe stata durissima, loro dovevano riscattarsi dopo la battuta d’arresto. In più hanno tirato con delle percentuali incredibili, sia in area che da fuori. Del resto noi, soprattutto nel primo tempo, non siamo assolutamente riusciti a giocare come ci eravamo proposti, anzi abbiamo fatto esattamente il contrario, lasciando costantemente a loro il pallino del gioco. Nella ripresa, complice anche il loro calo di intensità, siamo riusciti a mantenere costante il divario, ma ormai la gara era compromessa.
Da.ber

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