Chiari-Global Project Romano 59-80



 (19-16; 13-24; 10-18; 17-22)

Chiari: Iore 4, Mazzetti , Vezzoli , Garatti 13, Picceni 2, Fornasari 11, Fratus 3, Brunelli 2, Tregambe 17, Facchi 7. Coach: Max Pagani

Global Project Romano: Zoljan 18, Armanni 2, Pozzi, Belotti, Gualandris 18, Malgarini 25, Turco 3, Pegorer 1, Riva 8, Colombo 5. Coach: Giambattista Carioli

Arbitri: Maccarana di Brescia e Giudici di Bergamo

Tiri liberi: Chiari 13/22 (59%), Romano 19/24 (79%).


Chiari – Salutate la capolista, ora anche in solitaria. La Global Project Romano non si è lasciata intimidire dall’ostico campo del Chiari, sul quale per tradizione non ha mai avuto vita facile e quasi sempre ha lasciato i due punti agli avversari: questa volta la squadra del presidente Stefano Lamera vince e convince, allungando la sua incredibile striscia positiva con la conquista del sesto brillante successo in altrettante gare. Con la contemporanea sconfitta interna del Manerbio per mano della Seriana Basket, i ragazzi di coach Carioli si trovano da soli in testa alla classifica a quota 12 punti, due in più delle inseguitrici Soresina e Manerbio.

Come da previsione, il palazzetto di Chiari si presenta infuocato, essendo quello con il Romano uno dei derby più accesi e sentiti del campionato. Al 4’ il Romano si trova avanti 8-11, ma grazie a un parziale di 7-0, il Chiari rimonta fino al 15-11 all’8’. I padroni di casa sfruttano il bonus di falli, raggiunto rapidamente dalla Global Project, mentre i romanesi hanno solamente due falli a favore, quando mancano 2’ alla fine del primo periodo. Il quarto si chiude sul 19-16 per i padroni di casa. Nel secondo periodo il Romano vuole dimostrare tutta la sua forza e in poco più di un minuto rimonta fino al -1 (21-20). Chiari intuisce che questa volta non sarà la tradizione a sostenerla e i giocatori si innervosiscono, rimediando ben 3 falli tecnici prima dell’intervallo (Garatti, Fornasari e Tregambe), che consentono alla Global Project di volare prima sul 25-28 (14’), poi sul 30-35 (17’), fino al 32-40 che chiude la frazione. Sugli scudi nel secondo periodo si presenta Zoljan che in 10’ segna ben 12 punti (6 dei quali dalla lunetta come conseguenza dei falli tecnici). Nella ripresa gli animi si placano, ma l’egemonia del Romano resta immutata. Al 23’ il tabellone recita 35-46, mentre al 27’ gli ospiti scappano sul 37-54, grazie al dominio di capitan Malgarini sotto le plance (autore di 8 punti nel quarto), e alle realizzazioni di Gualandris e Riva. La frazione si chiude sul 42-58, con una tripla di Tregambe a fil di sirena che tiene accesa una piccola speranza di rimonta per i padroni di casa. In avvio dell’ultimo quarto una tripla di Zoljan trova il +20 (44-64), ma Tregambe risponde della stessa moneta. A metà del periodo, l’asse Malgarini-Zoljan-Gualandris realizza un’azione spettacolare che si chiude con una tripla ammazza partita (53-72 al 37’), prima della sirena finale che sancisce il 59-80, con cui la Global Project Romano sbanca Chiari.

Davide Berta

Zoljan 7,5: tiratore infallibile dalla lunetta (9/10), immarcabile a cronometro attivo. Per le sue mani passano la maggior parte delle azioni più pericolose del Romano.

Armanni 7: un regista così a Romano lo cercavano da anni. Quando porta la palla detta il ritmo come un metronomo, che manda completamente fuori giri gli avversari e allo stesso tempo guida i suoi compagni verso ottime azioni offensive.

Pozzi 6: in regia è una vera spina nel fianco con la sua velocità, facendo innervosire spesso i marcatori avversari.

Belotti 6,5: fornisce un ottimo contributo difensivo, ostacolando le principali bocche da fuoco avversarie.

Gualandris 7,5: immarcabile come Zoljan, segna da ogni parte del campo, spaccando definitivamente la partita. Al suo bottino personale aggiunge anche diversi rimbalzi.

Malgarini 8,5: 25 punti e 17 rimbalzi (dei quali 5 offensivi) sono le cifre della sua partita. Nel Chiari non esiste un elemento in grado di contrastarlo e lui nell’area pitturata fa ciò che vuole. Molto bene anche in difesa nell’andare ad aiutare i compagni in marcatura sugli attaccanti avversari.

Turco 6,5: è un lusso per coach Carioli averlo come secondo playmaker. Ottima gestione della palla, si toglie anche lo sfizio di una tripla nel finale.

Pegorer 6: permette a Malgarini di rifiatare. Fa a sportellate con i lunghi avversari e segna un tiro libero. Tanta grinta.

Riva 7: si complica la vita con i falli, ma quando è in campo porta velocità e grinta alla squadra. Ottimo anche il contributo a rimbalzo.

Colombo 6,5: 5 punti (una tripla) e delle buone giocate offensive. Attento in difesa.

Da.ber




Coach Carioli è molto soddisfatto per la vittoria importante ottenuta sul Chiari: Siamo riusciti a segnare 80 punti in trasferta e a subirne meno di 60, su un campo che è difficile per tutte le squadre ospiti. Questo significa che stiamo girando davvero bene; giochiamo di squadra, lasciando pochi riferimenti agli avversari, che fanno fatica a marcare i nostri giocatori più realizzativi. Speriamo di continuare su questa linea e di confermarci anche settimana prossima in casa contro il Mozzo, in una partita che sarà tanto difficile quanto importante. Il coach del Chiari, Max Pagani invece spiega le ragioni della pesante sconfitta subita in casa: Per noi Malgarini era immarcabile, loro lo sapevano e nei momenti di difficoltà lo servivano sotto canestro. Questo comunque senza nulla togliere a Zoljan e Gualandris che hanno giocato benissimo e non siamo riusciti a contenere. Purtroppo capitano le serate storte e questa per noi lo è stata decisamente.

Da.ber




 



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