(21-12; 27-19; 15-13; 10-12)
Global Project: Zoljan 20, Armanni 4, Pozzi ne, Belotti 1, Gualandris 15, Malgarini 20, Turco 3, Pegorer, Riva 4, Colombo 5. Coach: Giambattista Carioli
Gavardo: Giacomini, Ramazzini 6, Toninelli 10, Speri, Pernetta 2, Testa 3, Bertini 14, Ramdaoui 5, Marciano 4, Pilati 12. Coach: Gianstefano Poli
Arbitri: Belloni di Rivolta d’Adda e Zoni di Cremona
Tiri liberi: Global Project 16/29 (55%), Gavardo 6/11 (55%)
Zoljan 7,5: subentra dalla panchina, ma come sempre è devastante, con tre triple e movimenti offensivi che lasciano a terra la difesa del Gavardo. Le sue realizzazioni nel primo tempo contribuiscono a scavare il gap che poi rimarrà per tutta la gara.
Armanni 7: quando porta palla, c’è la certezza che l’azione terminerà con un assist produttivo per i compagni. Nel primo tempo fa quel che vuole, mentre nel secondo sente la pressione della difesa, riuscendo però ugualmente a proporre ottimi spunti offensivi.
Belotti 6: svolge il lavoro sporco difensivo con molta dedizione. Dalla lunetta è impreciso, realizzando un solo tentativo su 4 opportunità, ma a cronometro attivo contribuisce alla circolazione di palla con molto dinamismo.
Gualandris 7: infallibile dalla lunetta (6/6), mentre dal campo segna da ogni posizione. Lamenta qualche contatto non fischiato, ma nonostante ciò è uno degli elementi immarcabili della squadra di coach Carioli. Al suo bottino aggiunge anche una serie di importanti rimbalzi difensivi.
Malgarini 7,5: spadroneggia sotto le plance, non essendoci un elemento in grado di contrastare il suo strapotere fisico. Riesce a segnare anche quando viene sistematicamente triplicato dalla difesa avversaria, mentre cattura ogni rimbalzo sul fronte difensivo.
Turco 6,5: molto bene in cabina di regia. Con la sua velocità rende difficile la sua marcatura da parte degli avversari. Impreciso dalla lunetta (1/4), ma con un’ottima visione di gioco e un’altrettanto efficace intensità difensiva.
Pegorer 6: dà respiro a Malgarini. Fa a sportellate con i lunghi avversari e ne esce sempre vincitore. Ha l’occasione di entrare nel registro dei marcatori dalla lunetta, ma fallisce entrambi i tentativi. Tuttavia si esibisce in una grande prova difensiva.
Riva 6: si complica la vita con i falli (costretto a uscire al 35’ per 5 falli commessi), ma quando è in campo contribuisce alle azioni offensive con molto dinamismo. Segna due bei canestri dal campo, mentre in difesa è molto attento a contenere le incursioni avversarie.
Colombo 6,5: impiega qualche minuto ad ingranare, sbagliando un paio di canestri facili, ma poi si riscatta brillantemente nel secondo tempo con una tripla e un altro canestro dal campo, quando la squadra soffriva la pressione difensiva del Gavardo. Bene anche in fase di copertura.
Pozzi ne.
Da.ber
Coach Giambattista Carioli è molto soddisfatto per la vittoria ottenuta dai suoi ragazzi, soprattutto per il modo in cui è arrivata: Ognuno ha fatto il suo dovere, tutti hanno dato il massimo e giocando in questo modo non abbiamo lasciato scampo ai nostri avversari. Devo complimentarmi davvero con tutti i ragazzi, perché anche chi ha avuto un minutaggio ridotto rispetto agli altri ha comunque giocato molto bene. Ci sono giocatori che se riescono sempre a esprimersi su questi livelli sono di una categoria superiore, e non può farmi che piacere vedere che anche i nuovi innesti si sono integrati alla perfezione. Sulla classifica a punteggio pieno il coach preferisce però non sbilanciarsi: Finora abbiamo ottenuto 5 vittorie su 5, e anche se alcune sfide non sono state semplicissime, incontreremo le cinque squadre più forti, che puntano alla promozione, alla fine del campionato, pertanto ora dobbiamo cercare di ottenere quanti più punti possibili. L’obiettivo primario rimane la salvezza, anche se non voglio precludere assolutamente qualche aspettativa più alta.
Il coach del Gavardo, Gianstefano Poli, spiega così la sconfitta della sua squadra: I miei sono tutti ragazzi dal ‘90 al ’94, quindi ci può stare che partite contro squadroni come il Romano non vadano bene. Abbiamo retto per i primi minuti, ma quando poi loro sono andati avanti con il punteggio, soprattutto grazie a Malgarini, che noi non potevamo fisicamente marcare, ci siamo demoralizzati. Sono soddisfatto della difesa che abbiamo impostato nel secondo tempo, quando siamo stati molto più attenti sui loro piccoli, mentre mi ha deluso la difesa sui loro esterni nel primo tempo. Infatti credo che l’unica cosa in cui avremmo potuto fare meglio sia stata la difesa perimetrale nei primi due quarti.
Da.ber
Nessun commento:
Posta un commento