Blu Palestre: Secchi 10, Gualandris 20, Pozzi, Scaravaggi 1, Malgarini 21, Tirloni, Belotti 2, Colombo 17, Cornolti ne, Zoljan 13. Coach: Carioli
Albino: Gregis 8, Arizzi 5, Nissoli 6, Ubiali 1, Roggeri 6, Zambelli 12, Capelli 2, Botti 6, Drusin 33. Lumena 1. Coach Minali
Arbitri: Donnaruma e D'Amona di Mantova
Tiri liberi: Blu Palestre 18/25 (72%), Albino 16/22 (73%)
Romano di Lombardia – E' la Blu Palestre di coach Carioli ad aggiudicarsi il pirotecnico derby bergamasco con l'Albino, imponendosi per 84-80 in una delle partite più spettacolari ed avvincenti disputate al palazzetto romanese, e che per molto tempo rimarrà incisa nella memoria dei numerosissimi tifosi presenti all'evento. Le due squadre si sono affrontate a viso scoperto, cercando di valorizzare al meglio le loro diverse qualità, passando dalla precisione al tiro di Albino, fino alla difesa impenetrabile e al gioco di squadra (alla fine 5 giocatori in doppia cifra) della Blu Palestre. Alla fine l'hanno spuntata i romanesi, ben istruiti da coach Carioli, capaci di far saltare gli schemi agli avversari, e desiderosi di rimontare una partita che si era messa subito male per i padroni di casa, dimostrando non solo di meritare pienamente la salvezza, ma anche di saper mettere in riga perfino le teste di serie del campionato. Palla a due e tripla di Drusin, ad inaugurare il festival delle bombe dei giocatori ospiti, che nei primi minuti ne infilano ben 4. Al 2' il tabellone recita 2-9, con il solo Malgarini ad andare a referto per i padroni di casa. Al 6' il divario è ancora ampissimo, e si porta in doppia cifra sul 7-18. La Blu Palestre inizia poi a difendere con caparbietà, recuperando diversi palloni e ostacolando il tiro al bersaglio dell'Albino, tant'è che a 1'30 dalla sirena i romanesi hanno recuperato fino al 15-18, grazie al tandem d'attacco Gualandris-Colombo che insieme realizzano ben 14 punti. Il quarto termina 19-22. Nel secondo periodo 5 punti del “Druso” riaprono il divario (23-29 al 13') e le realizzazioni di Arizzi e Drusin trovano nuovamente il gap in doppia cifra. Un fallo non riconosciuto ai danni di Zoljan fa agitare la panchina romanese, la quale viene (troppo) severamente punita dagli arbitri con un fallo tecnico. Ancora Drusin fissa il 25-42 al 15', lasciando presupporre che sia già finita la battaglia tra le due squadre. La Blu Palestre però non demorde e con Gualandris e Zoljan accorcia le distanze con un incredibile parziale di 10-0 (35-42 al 18'). Coach Minali preferisce chiamare time out, al fine di non correre ulteriori rischi. La Blu Palestre continua però a difendere senza sbavature, lasciando gli avversari privi di alternative utili a incrementare il punteggio e costringendoli a forzature. Una tripla sulla sirena di Botti lancia però Albino ancora avanti sul 36-45. Nella ripresa Albino si presenta con un break di 0-5, ma da questo momento inizia un soliloquio della Blu Palestre che al 26' torna incredibilmente in gara sul 47-51, grazie alle giocate di Zoljan, Malgarini e Secchi. Gualandris e Arizzi si danno botta e risposta con due tiri dall'arco dei 6,75m, mentre Zoljan sancisce il -1 sul 55-56. L'ultima frazione si inaugura sul 55-58, ma una tripla di Colombo dai 7m trova subito la parità. Albino fa la voce grossa con Zambelli, che segna da 3 punti, ma ancora Colombo fa esplodere il palazzetto con un'altra tripla siderale. Nell'aria si inizia a percepire l'odore del cambio della guardia al comando della gara, e la Blu Palestre si presenta con Secchi a firmare il primo vantaggio al 35'. Si gioca punto a punto e Carioli sul 65-64 chiama time out. Per Albino è il solo Drusin a tenere calda la retina avversaria, mentre tra i padroni di casa si assiste a un gioco di squadra fluido che manda a bersaglio a rotazione tutti i giocatori in campo. Colombo, in serata di grazia davanti ai suoi amici della Comark accorsi a tifarlo, infila la terza tripla consecutiva e Romano vola sul 70-66 al 37'. Quando si ha a che fare con un campione come Drusin, però nulla va dato per scontato, infatti in pochi attimi trova la parità sul 70-70. Malgarini fissa il 74-70, vincendo il duello con Botti, e Albino adotta la tecnica del fallo sistematico. La Blu Palestre non sbaglia un colpo, con Secchi, Gualandris e Malgarini, mentre per Albino è il “Druso” a tentare il tutto per tutto, con triple e tiri dalla lunetta (79-77), ma invano. La gara termina 84-80 per la Blu Palestre.
Davide Berta
PAGELLE BLU PALESTRE
Secchi 7,5: glaciale nel finale dalla lunetta, preciso per tutta la gara in cabina di regia e in difesa sul reparto piccoli dell'Albino.
Gualandris 8: prolifico in tutte e 4 le frazioni, segnando da qualsiasi posizione. Anche lui ottimo ai tiri liberi nel finale.
Scaravaggi 6,5: molto bene in difesa, mentre in fase realizzativa sbaglia qualche tiro di troppo.
Malgarini 8,5: come sempre privo della tutela arbitrale, se ne infischia e domina nell'area pitturata, facendo vedere i sorci verdi a Botti, che non trova mai il modo di limitarlo.
Tirloni 6: valida alternativa a Secchi, gioca con grinta, servendo assist importanti per i compagni.
Belotti 6,5: coach Carioli vede in lui un ottimo potenziale difensivo, e il giovane non tradisce, coprendo molto bene l'area romanese.
Colombo 8: le sue triple sono la chiave di volta della partita. Fondamentale nella prima e nell'ultima frazione, quando si prende la squadra sulle spalle.
Zoljan 8: propositivo in fase offensiva, preciso al tiro, ma il suo merito più grande è l'insuperabile difesa su Drusin, che quando si trova davanti il giovane romanese fatica a ricevere palla e ad attaccare il canestro.
PAGELLE ALBINO
Gregis 7: grandi giocate, anche se trova il canestro meno di quanto potrebbe.
Arizzi 6,5: inizia bene, proponendosi come preciso finalizzatore, mentre nel secondo tempo viene ben arginato dalla difesa avversaria.
Nissoli 6,5: due triple nella prima frazione lo hanno presentato come pericolosissimo realizzatore, ma per il resto della gara non riesce più a trovare la via del canestro.
Ubiali 5: non prende mai l'iniziativa, lasciando ai compagni l'onere di far avanzare il punteggio.
Roggeri 6,5: qualche volta riesce a superare la difesa avversaria, come il semigancio a scavalcare Malgarini, ma è troppo discontinuo nel rendimento e in difesa troppo molle.
Zambelli 7: ottimo lavoro in regia, a referto con punti e assist. I suoi punti nell'ultimo periodo hanno rischiato di spezzare le gambe ai tentativi di rimonta dei romanesi.
Capelli 5: completamente fuori dalla partita. Va a referto con un solo canestro, ma è l'unico guizzo positivo della sua partita.
Botti 7: fa di tutto per contenere Malgarini, e più volte deve far ricorso all'esperienza. Due triple ammazzapartita nel primo tempo.
Drusin 9: da solo si carica la squadra sulle spalle, e anche se Albino è uscita sconfitta, è impossibile dargli un voto più basso. 12/12 dalla lunetta, insensibile ai fischi assordanti del palazzetto nei minuti finali. Impedisce ai suoi di affondare fino a pochi istanti prima della sirena finale.
Da.ber

Coach Minali è ovviamente deluso per la sconfitta subita dai suoi ragazzi, anche se non risparmia complimenti agli avversari: Ci aspettavamo una gara così. Romano è una squadra molto fisica che quando è riuscita a creare confusione nei nostri schemi ha girato la partita. Comunque sono contento per loro, perché è una squadra bergamasca e con questa vittoria è praticamente salva. Purtroppo i minuti finali non sono andati come speravamo. A mio avviso abbiamo sbagliato a gestire le ultime tre azioni, quando potevamo disporre di tiri dall'arco e non abbiamo colto l'occasione. Coach Carioli esalta invece la strepitosa prestazione dei suoi: Quando difendiamo con attenzione non abbiamo problemi a gestire la partita, come dimostriamo ogni volta che controlliamo bene la fase di copertura. Quando difendiamo con più leggerezza subiamo invece degli incredibili parziali negativi, come è successo per esempio in avvio di gara, quando ogni tiro che i nostri avversari si prendevano diventava una realizzazione pesantissima. Sono davvero soddisfatto per i ragazzi, che sono stati tutti bravissimi, sia chi ha giocato di più, sia chi ha passato più tempo degli altri in panchina. Ora non dobbiamo mollare perché la salvezza non è ancora matematica, quindi a Verdello dopo la sosta pasquale dovremo scendere in campo fin da subito con questo spirito. Da.ber
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