Pallacanestro Lissone - Evolut Romano Basket 67 - 91 Parziali 21-35, 35-49, 47-74
Pallacanestro Lissone : Gatti 2, Degrada 15, Collini 14, Cogliati 3, Squarcina 6, Riva 3, Mladenovic 13, Morandi 4, Tedeschi 0, Grassi 10, Morse ne, Meroni 5. All. Mazzali
Evolut Romano Basket : Ferri 23, Buzzini 20, Benassi 16, Carrara 10, Mazzanti 0, Rottoli 0, Macchi 0, Deleidi 0, Turelli 12, Ferrari 0, Carrera 10. All. Maioli
Pallacanestro Lissone : Gatti 2, Degrada 15, Collini 14, Cogliati 3, Squarcina 6, Riva 3, Mladenovic 13, Morandi 4, Tedeschi 0, Grassi 10, Morse ne, Meroni 5. All. Mazzali
Evolut Romano Basket : Ferri 23, Buzzini 20, Benassi 16, Carrara 10, Mazzanti 0, Rottoli 0, Macchi 0, Deleidi 0, Turelli 12, Ferrari 0, Carrera 10. All. Maioli
Romano deve essere la bestia nera di Lissone, la partita all'andata finì 85 a 69 e durò solo pochi minuti così come questa che si chiude col punteggio di 67 a 91 per gli ospiti e che, come all'andata si prendono oltre 30 punti di vantaggio durante il match.
Andiamo con ordine. Coach Mazzali schiera Gatti, Degrada, Collini, Cogliati e Squarcina ai quali coach Maioli contrappone Ferri, Buzzini, Benassi, Carrara e Mazzanti. Lissone ha tesserato Paolo Meroni mentre Romano è ancora senza Chiarello per squalifica.
Il primo ad andare a canestro è Gatti, l'ottimo giovane di Lissone, ma per lui saranno gli unici 2 punti dell'incontro e l'unico momento di vantaggio dei locali. Risponde subito Ferri con le mani infuocate da fuori l'arco, saranno 4 su 4 per lui nel primo quarto, 7 su 10 in totale e 23 punti, al quale segue Carrara, sempre con una bomba, ancora Ferri con un altro missile ed un canestro di Benassi che portano il risultato sull 11 a 2 del terzo minuto e cala il sipario su Lissone che non riesce più a trovare una via per riprendere la partita.
Continua il primo periodo e i cinghiali mannari non si fermano, Ferri, Buzzini, Benassi e Carrara spingono sull'acceleratore e insaccano 35 punti in un primo quarto. Lissone tenta più volte di trovare una via ma sbatte sempre sulla difesa avversaria, si affida all'esperienza di Squarcina che però finisce subito in riserva dopo i 6 punti realizzati, anche per lui gli unici, e a Degrada e Collini. Romano mette già 17 punti di divario tra se e i padroni di casa che chiudono poi a meno 14 col risultato di 21 a 35.
Il secondo quarto viaggia sul filo della parità, da parte Lissone è Degrada che prende in mano la situazione e mette a referto 8 punti nel periodo, coadiuvato dal nuovo acquisto Meroni, per lui esordio con i locali, che alla fine metterà a tabellino 5 punti in questo quarto. Parte Romano invece sono Carrera e Turelli che rimpinguano il risultato con un Benassi in spolvero. Risultato 14 pari e tabellone che segna 35 a 49 quando suona la sirena della pausa lunga.
Al rientro ci si aspetterebbe un cambio di tendenza da parte di Lissone, Mazzali ci avrà parlato su negli spogliatoi, invece sono ancora i bergamaschi che giocano ad un altro ritmo. Il solito Ferri mette 3 bombe, entra anche quella di Carrara che danza più volte sul ferro, Benassi insiste da sotto e Carrera non sbaglia un libero. Per i locali non c è tregua, i soliti Collini e Degrada racimolano qualcosa ma è troppo poco. Il divario è ormai al limite del trentello e tutti non vedono l'ora del suono della sirena finale visto oramai l'esito scontato dell'incontro.
Ultimo quarto dove si gioca ormai per la definizione del punteggio. Coach Maioli, dopo 5 minuti, toglie dalla partita i protagonisti per far loro tributare il giusto applauso, quindi spazio per i giovani di entrambe le formazioni e qualche minuto anche per i due " piccoli" di romano, Rottoli e Ferrari, che hanno cosi cominciato ad assaporare il " giusto peso" del pallone durante una partita di campionato.
Finisce 67 a 91 e i cinghiali mannari sbloccano una serie di 2 brutte sconfitte contro Pizzighettone e Cernusco, avversari diretti in classifica.
Ora la pausa Natalizia ci terrà lontani dai campi fino alla prossima partita, infrasettimanale, del 3 gennaio a Gardone contro la formazione che all'andata aveva sbatacchiato i bergamaschi, ma poi entrata in crisi. Rinforzo di extralusso per Gardone il giocatore più alto d' Italia, Gino Cuccarolo, 2.21 mt con esperienze in serie A.
FORZA CINGHIALI MANNARI
Un augurio di Buone Feste a tutti
Ufficio Stampa Romano Basket
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