…FINALMENTE LA 1° VITTORIA

Global Projet Romano Basket - Sasa Verolanuova 71-62 (32-41)
Parziali: 15-17,17-24, 20-5, 19-16
Romano Basket: Armanni 4, Gualandris 16, Barcella 4, Malgarini 22(21r+4 st), Cozzi 18, Bellazzi, Turco 7, Andreol ne, Colombo ne, Duiella 2. All.Carioli
Verolanuova: Permon, Santos 15, Mussoni 2, Salvini 16, Ruscelli 2, Vanderlinden, Temponi 9, Gerelli 8, Brotto 10. All.Lottici
Arbitri: Salvetti e Rossetti
Note: uscito per falli Santos al 37'.Falli fatti Romano 19, Verola 24. Triple: Romano 6/18 (5 Cozzi), Verola 4
ROMANO DI LOMBARDIA – Ci sono vittorie che sembrano destinate a rimanere per sempre nella storia, siglando un traguardo sportivo fino a pochi anni fa quasi utopistico. Vittorie che permettono di aprire gli occhi di fronte a un sogno chiamato Serie C, divenuto realtà nel presente. La favola in questione è quella del Romano Basket, che firma contro Verolanuova il primo successo nella categoria più prestigiosa, finora mai raggiunta, dalla sua fondazione. Ma quanta fatica per avere ragione dei bresciani guidati da coach Lottici, formazione in grado di tenere in scacco i locali fino alla metà del terzo quarto. Il canestro inaugurale del match è ad opera degli ospiti, che bruciano la retina con la bomba di Salvini, prima di allestire il primo break decisivo (7-12) a 4’30’’ dal termine del periodo. Malgarini si incarica di perfezionare la riscossa con dieci punti realizzati in 7’ di gioco, che portano la situazione sul 15-17 con il quale si chiude il primo quarto. Il secondo è aperto dalla tripla di Cozzi, che fa esplodere il palazzetto di via Cavalli ed equivale al primo sorpasso della gara targato Romano (18-17). Santos riporta gli ospiti sul +4, ma i liberi di Turco e la seconda bomba di Cozzi valgono il nuovo vantaggio bergamasco (23-21). Il +2 resiste fino al 30-28, poi Verolanuova diventa a sorpresa padrone e disegna un allungo (+9, 32-41) grazie a un imprendibile Salvini, che sembra far pendere la bilancia dalla parte degli ospiti sul finire della prima frazione. Al rientro dagli spogliatoi, Mussoni complica ancora di più le cose con il canestro del massimo vantaggio (+11), ma questi due punti danno ufficialmente il via all’operazione rimonta della Global Projet. Gualandris in sospensione, Cozzi dalla lunga distanza, Malgarini nell’area piccola e ancora Gualandris dai liberi: questa la sequenza dei canestri che riportano la situazione sul 42-43 a 6’ dallo scadere del terzo quarto. Tocca poi ad Armanni dalla lunetta completare la missione aggancio (45-45) quando il tabellone recita ancora 3’37’’ da giocare. La parità galvanizza i padroni di casa, che ci prendono gusto e allungano il divario nei minuti successivi con lo scatenato Malgarini, Turco e Gualandris. Il terzo periodo si chiude così con i locali clamorosamente avanti di sei lunghezze (52-46), con un parziale devastante di 20-5. Gerelli e Santos provano negli istanti iniziali del quarto tempo a suonare la carica per i bresciani e firmano il -2 (52-50) che rimette tutto in discussione. Ad aggravare ulteriormente il bilancio per i romanesi ci pensa Brotto, con la tripla che permette ai suoi di rimettere l’inaspettata freccia (52-53). Da questo momento, però, l’inerzia del duello si sposta definitivamente sul fronte della Global Projet, che ingrana la quinta e distrugge a suon di canestri Verolanuova. Prima è la volta di Turco, seguito da una bomba dolcissima del solito Gualandris (57-53). Malgarini continua a martellare in attacco e difesa, e con un’azione imperiosa da tre punti permette ai locali di conservare un prezioso +4 (60-56), che diventa poi +11 grazie a Gualandris, Cozzi e Armanni. E come nelle migliori favole, tocca ancora a Malgarini, il migliore in campo, siglare l’ultima realizzazione dei padroni di casa, utile a  mandare in delirio il pubblico romanese (71-62). Il primo trionfo della stagione è in cassaforte. Così come l’appuntamento con la storia.

forza romano basket
norman

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