…BUONO L’INIZIO E POI?

Global Projet Romano – Aurora Trescore 70 – 78

Global Projet Romano: Armanni 12, Bellazzi, Scaravaggi, Gualandris 14, Malgarini 5, Turco 4, Andreol, Duiella 10, Cozzi 21, Barcella 5. All. Carioli.
Aurora Trescore: Alborghetti 7, Agazzi, Manenti, Fracassetti 6, Balossi 4, Cantamessa 12, Oldrati 22, Leguia 21, Salvi, Holmstrom 6. All. Pasqualin.
Arbitri: Velardo e Grillo.
Parziali: 20-13, 35-31, 51-52, 70-78.

Arbitri: Grillo di Palosco (Bg) e Velardo di Almenno San Salvatore (Bg)

ROMANO DI LOMBARDIA – E’ Trescore a gioire nell’ennesimo capitolo della sfida cestistica infinita contro i romanesi della Global Projet. Al palazzetto di via Cavalli, nella prima giornata di campionato di Serie C regionale, la banda di coach Pasqualin si impone con il punteggio di 70-78 dopo un derby rimasto in bilico fino all’ultimo periodo. La partenza è tutta a favore dei padroni di casa, che grazie a Duiella e Gualandris si portano sull’inatteso 13-2 al 5’ di gioco. Gli ospiti si aggrappano così alla stella di Oldrati che, insieme all’ottimo Leguia, riducono parzialmente lo strappo prima della fine del primo quarto (20-13). L’avvio del secondo, invece, è interamente firmato Trescore, che firma il clamoroso sorpasso (20-21) realizzando otto punti in rapida sequenza. Cozzi permette ai locali di rimettere il naso avanti, ma Oldrati regge la sfida a distanza tra bomber e il duello continua a vivere su un costante equilibrio. Equilibrio rotto nella parte finale del tempo da uno strepitoso Gualandris: i suoi due canestri valgono il +6 (29-23) con il quale Romano torna a fare la voce grossa. Trescore però è duro a morire e si mantiene in linea di galleggiamento trascinata dai suoi tenori: le due formazioni rientrano così negli spogliatoi su un divertente 35-31 per i padroni di casa. I ritmi aumentano vertiginosamente nella seconda frazione, quando il contributo in fase realizzativa dello scatenato Oldrati inizia ad essere devastante. La Global Projet si aggrappa ai suoi uomini migliori, ma non basta perché tra gli ospiti Leguia comincia ad affilare le sue armi: a lui si aggiunge un ottimo Cantamessa che, con un tiro dalla media distanza, realizza il canestro che vale il 48-48 a 1’ dal termine del quarto. Una tripla da urlo di Armanni riporta i romanesi sul 51-48, prima dell’ennesimo capolavoro di Leguia in penetrazione (51-50). Tocca a capitan Alborghetti rubare una palla fondamentale che sancisce il nuovo controsorpasso (51-52) e consegna all’ultimo periodo il destino crudele del match. Destino che sembra pendere subito dalla parte di Trescore, abile con Oldrati e Cantamessa a disegnare un timido allungo (51-56). Cozzi però inizia a martellare sul perimetro e ristabilisce la parità (56-56) con due giocate da assoluto fuoriclasse. A 5’ dalla sirena la compagine di Pasqualin decide che è giunto il momento di piazzare l’allungo decisivo e grazie a un Oldrati semplicemente mostruoso si porta sul 58-67, ferendo in modo letale i romanesi. Leguia si incarica di dare il colpo di grazia e il team di Carioli non riesce più a rialzarsi. Due triple di Duiella e Cozzi servono solo a rendere meno amara la sconfitta, perché gli ospiti controllano senza affanni gli ultimi giri d’orologio e conquistano l’intera posta in palio. Il derby tra matricole finisce dunque nelle mani dell’Aurora, che brilla di luce propria e inizia con il piede giusto la sua nuova avventura in campionato. Romano esce comunque tra gli applausi del suo pubblico dopo avere cullato un sogno che a un certo punto della gara non sembrava poi così irrealizzabile.

Ciao
emmeci

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