ROMANO CADE CONTRO AGRATE
78 - 79 ( 20-27 35-48 53-67 )




Chi di un punto ferisce di un punto perisce, questo forse il sunto di quanto successo sabato sera al PalaFacchetti con Romano che ospitava l'ultima della classe Agrate, ma il risultato finale non rende giustizia agli ospiti che avevano costruito un vantaggio notevole, ma andiamo coi fatti.
Alla palla a due Romano si presenta con Raimondi, Deleidi, Ferri, Mazzanti e Carrara.....Agrate risponde con Campana, Villa, Rota, Pozzi e Spirolazzi. Sono proprio questi due che cominciano a seminare il terrore tra la difesa casalinga che sembra imbambolata ed ancora negli spogliatoi, anche se come ormai tradizione vuole i primi 2 punti dei locali sono di Carrara, sono un Mazzanti in palla e Deleidi che riescono a fare qualcosa in attacco, mentre nella metà campo difensiva, come già detto, tutti latitano e Agrate comincia a scavare un solco che subito arriva a 10 lunghezze. Romano che ancora orfana di Benassi in panchina per onor di firma, vede uscire dalla partita anche l'altro lungo, Carrara, certamente non in serata. Romano ci mette una pezza e riesce a chiudere il quarto 20 a 27 con una tribuna incredula nel vedere i propri beniamini  strapazzati in campo.
Inizia il 2 quarto e la musica non cambia, parte Agrate segnano praticamente tutti, per i locali  ancora Mazzanti sugli scudi, con una bomba di Raimondi e di capitan Gualandris per rimanere a vista ma il divario si allunga e il tabellone alla fine del 1 tempo segna 35 a 48 per gli ospiti.
Si rientra in campo dopo la pausa, ma ancora Romano è latitante in difesa, Agrate prende il largo e si teme una debacle pesante per i padroni di casa, il divario arriva a meno 23 alla metà del 3 quarto con Cogliati, Villa e Spirolazzi che fanno quel che vogliono. Qui succede qualcosa, Romano passa a zona , Alessandro Carrera veste i panni di Arsenio Lupin e comincia a rubare palloni che in contropiede si trasformano in punti, 12 per lui nel periodo, Ricci entra in modalità Furetto e intercetta passaggi, Turelli si trasforma in guardia tiratice mettendo a segno piazzato e bomba. In tutto sto marasma Romano si sveglia e comincia a ricucire punti chiudono il terzo periodo 53 a 67. 
In campo per l'ultimo quarto i locali sono presi dalla frenesia della difesa ( ma dove eravate fino ad adesso?), Agrate forse non se lo aspetta e prende paura, cominciando a collezionare palle perse e tiri difficili che non vanno a segno. Morale: Borghi e soci non segnano un punto per 7 minuti, mentre parte Romano Carrera, Turelli e Ferri capitalizzano tutto quello che gli capita in mano, arrivando addirittura a passare in vantaggio 72 a 67 a 3 minuti dalla fine. Si risvegliano gli ospiti che dapprima mettono una bomba con Campana poi approfittano di un errore difensivo per impattare il 72 pari a meno di 2 minuti dalla fine per poi portarsi in vantaggio 79 a 78 a 16 secondi dalla fine. Rimessa in attacco romano che ha l'ultimo tiro, Mazzanti subisce fallo a 6 secondi dalla fine. Sembrerebbe l'avvicinarsi dell ennesima prova super dei ragazzi di Paris, ma il risveglio non è quello che ti aspetti, il 18 romanese fa 0 su 2 ai liberi ed il rimbalzo finisce nelle mani ospiti, fallo immediato ma mancano meno di 2 secondi al termine. Agrate sbaglia il primo e di riflesso anche il secondo congelando cosi il risultato che per mezzo canestro, stavolta, premia gli ospiti.
Non bastano 15 minuti di gioco per vincere una partita, sabato prossimo ci attende Piadena che, in crisi di risultati, farà di tutto per prendersi i due punti. Serve modalità CINGHIALI MANNARI.............

FORZA CINGHIALI MANNARI

Ufficio Stampa Romano Basket

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