PLAY OUT !!!

Pall. Asola – Global Projiet Romano Basket 87-76
Parziali: 17-19, 47-34, 68-57
Asola: Fugagnoli 7, Pedrazzi 4, Pasini 15, Coluccia 30, Lanfredi 10, Gironi 11, Franzosi 8, Andreoli ne, Gori 2, Lanfranchi. All. Bonetti
Romano Basket : Zoljan 10, Bellazzi 10, Scaravaggi 4, Gualandris 9, Turco 4, Andreol 2, Duiella 9, Cozzi 18, Barcella 2, Colombo 8. All.Braga


Usare la metafora di rito per sconfitte mantovane, dicendo che Romano si è insabbiata nelle paludi di Asola, questa volta non funziona. Romano nelle paludi di Asola non si è semplicemente insabbiata: ci è proprio crollata a picco, è affondata come una nave nell'oceano.  Una serata maledetta quella di sabato, dove niente va per il verso giusto: la Global Project ci mette tanto di suo, perdendo in malo modo una partita decisamente alla sua portata; ma anche dagli altri campi le notizie sono le peggiori che si sarebbero potute aspettare, con Cassano che batte Albino e Trescore che regala la salvezza a Soul Basket. Il bottino finale è tragico: proprio all'ultima giornata di campionato Romano si vede rifilare il penultimo posto in classifica che, tradotto in termini di salvezza, significa dover andare ai play-out con il fattore campo a sfavore.
E pensare che sarebbe bastato poco per essere qui ora a parlare di vacanze. E' vero che Asola non ha regalato niente (e per questo bisogna fare onore ai ragazzi di coach Bonetti); ma è anche vero che i mantovani erano salvi già da diverse giornate, e se solo la truppa di coach Braga avesse giocato con la voglia di una squadra in lotta per la salvezza la partita avrebbe di sicuro preso un'altra direzione. L'assenza di Malgarini non è certo un alibi che regge: Romano è scesa in campo senza aggressività e senza cercare di imporre il proprio ritmo; paradossalmente sembrava quasi fossero gli avversari a doversi salvare. Già nel primo quarto ci sono i segnali che qualcosa non va: la partita stenta a decollare, i padroni di casa continuano a rimanere maledettamente vicini anche se sono gli ospiti a chiudere in vantaggio soprattutto grazie al lavoro di Cozzi sotto le plance. Poi nel secondo quarto il tracollo: Coluccia si infiamma dall'arco (a fine partita saranno 30 per lui i punti messi a referto) e Asola è continuamente in lunetta; i bergamaschi invece perdono la testa, e alla sirena della pausa lunga la situazione è ormai definitivamente compromessa, con i padroni di casa in vantaggio di 13 lunghezze.
Dopo la lavata di capo in spogliatoio la Global Project entra con un'altra convinzione, e grazie a un paio di buone difese torna a cinque punti di distacco. Poi però si ripete il solito copione già visto, con gli arbitri che sbagliano diversi fischi, la squadra comincia a perdere la testa e in un batter d'occhio Asola torna sul più dieci. Nell'ultimo quarto coach Braga tenta la carta disperata della pressione a tutto campo, ma non c'è proprio modo di avvicinare i mantovani che alla fine chiuderanno la partita con 11 punti di vantaggio (87-76). Ora c'è un sola possibilità per salvare una stagione altrimenti fallimentare, ed è quella di vincere i play-out contro Varese. Stavolta è davvero vietato sbagliare.
Si comincia venerdi 17 maggio in terra varesina (21,30) per replicare poi in casa mercoledi 22 maggio con inizio alle ore 21,30. L’eventuale bella si giocherà sempre a Varese sabato 25 maggio con palla a 2 ore 21,00.
Che dire, ora i se o i ma non contano più,serve solo umiltà e spirito di squadra per poter raggiungere quel traguardo che solo a metà stagione sembrava a portata di mano!

forza romano basket
max

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