......Peccato!!


Aurora Trescore – Global Projet Romano Basket 84-78 Parziali: 23-20,43-43,59-54 Aurora Trescore: Alborghetti 2, Agazzi ne, Plebani, Fracassetti 8, Balossi 11, Cantamessa 4, Leguia 10, Oldrati 38, Salvi 5, Holmstrom 6. All.Pasqualin Romano Basket: Zoljan 2, Bellazzi, Scaravaggi 2, Gualandris 14, Malgarini 16, Turco 14, Andreol ne, Duiella 6, Cozzi 18, Colombo 6. All. Carioli
Arbitri: Cassago Michele di Bovezzo (Bs) e Martinelli Marcello di Brescia
Per la seconda volta in questa stagione la Global Project è costretta a piegarsi agli eterni rivali dell'Aurora Trescore. Finisce 78-84 l'attesissimo derby della bergamasca, con Trescore che riesce a prendere il largo solamente nei minuti finali dopo quaranta minuti di ottimo basket, costringendo Romano ad arrendersi alla sua quarta sconfitta consecutiva (ormai gli ultimi due punti risalgono alla trasferta di Mozzo).

Stavolta però coach Carioli non può fare altro che togliersi il cappello davanti a una Trescore in forma strepitosa, trascinata da un super Oldrati che da solo mette a segno quasi la metà dei punti della sua squadra (saranno 38 per lui a fine partita). Certo per Romano la situazione non era delle più rosee, dovendo rinunciare a Barcella per infortunio e con Duiella e Malgarini acciaccati (il secondo al  rientro da un mese di stop), ma a fine partita i bianco-blu non possono rimproverarsi niente.

A partire forte sono i padroni di casa, che ci mettono solo due minuti per portarsi in vantaggio di  sette lunghezze. Romano continua a subire per gran parte del primo quarto, contando troppo sulle soluzioni individuali mentre dall'altra parte Oldrati fa male male in attacco e riesce ad arginare almeno parzialmente Malgarini in difesa. A tre minuti dalla fine però la truppa di coach Carioli si ricompatta e, un po' alla volta, comincia la rimonta fino a chiudere il quarto con soli tre punti di margine (23-20). Trescore tenta l'allungo anche a inizio secondo quarto, ma stavolta la formazione romanese non si fa cogliere impreparata e reagisce, riuscendo ad andare negli spogliatoi sul 43 pari.

Fino a metà dell'ultimo quarto nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo, e a cinque minuti dalla fine la situazione è ancora in perfetta parità. Quando sul cronometro rimangono solo tre minuti di gioco la partita sembra girare a favore della Global Project: Leguia e Cantamessa sono costretti a uscire per cinque falli, e con loro Trescore sembra vacillare. Poi però Romano comincia a perdere lucidità, e un paio di distrazioni unite a qualche fischio arbitrale un po' dubbio affondano nuovamente gli ospiti. Trescore approfitta del momento per dare il colpo di grazia, e infatti il più cinque rimediato a due minuti dalla fine si rivelerà fatale per Romano che agli sgoccioli della partita è costretta a sprecare un fallo dopo l'altro senza riuscire nell'ultimo disperato tentativo di rimonta.

Una sconfitta che brucia, come tutti i derby persi. Ma forse è meglio concentrarsi sugli aspetti positivi: dopo tre sconfitte consecutive si sono finalmente visti i primi segnali di ripresa, al termine di una delle partite più ostiche del campionato contro una formazione con ambizioni ai piani alti della classifica e i mezzi per farlo. Adesso però il bel gioco non basta: venerdì si torna a casa, nella fortezza di via Cavalli, contro Sarezzo (la seconda forza del campionato). Alla truppa di Carioli servono i due punti, sia per interrompere la striscia negativa di sconfitte sia per vendicare l'umiliante meno 36 dell'andata. Imperativo quindi vincere.

forza romano basket
edo

Nessun commento:

Posta un commento