.....BRAVI MA NON MOLLIAMO!!!

Global Projet Romano – Centro Maglia Sarezzo 72 – 81

Global Projet Romano Basket: Zoljan, Bellazzi 4, Scaravaggi 4, Gualandris 13, Malgarini 20, Turco 8, Andreol, Duiella 7, Cozzi 10, Barcella 6. All. Carioli.
Centro Maglia Sarezzo: Orsatti 5, Ardesi 12, Crepaz 6, Picuno 3, Chahab 13, Milanesi, Agostini 29, Scazzola, Sartora 9, Belleri 4. All. Scaroni.
Arbitro: Mangoni.
Parziali: 16-19, 31-42, 57-55, 72-81.

ROMANO DI LOMBARDIA – La sensazione che si manifesta in casa romanese nel post gara con Sarezzo è quella di avere gettato al vento una grossa occasione per sfatare il pronostico avverso della vigilia. A confermare ciò è l’andamento effettivo dell’incontro, che vede sì vincitori i bresciani guidati da coach Scaroni, ma con un finale thrilling che manda in apnea il palazzetto di via Cavalli. Perché Romano sembra battuta con due quarti d’anticipo sull’ultima sirena, prima di rinascere dalle proprie ceneri nel terzo periodo e giocarsela, seppur con esito negativo, fino allo scadere. Il divario conclusivo, dunque, non inganni: il -9 è frutto inesorabile dell’ultimo giro d’orologio, che costringe Gualandris e compagni a sprecare falli tattici per bloccare lo scorrimento dei secondi, mandando così in lunetta gli ospiti. La cronaca. Il primo canestro della serata è firmato Global Projet, con Cozzi che brucia la retina da posizione favorevole. La reazione dei bresciani si sviluppa in maniera immediata ed è assai dolorosa: in tre minuti vale il 9-2. Una tripla di Duiella e una penetrazione di Gualandris ridanno però ossigeno vitale ai padroni di casa (8-9). L’equilibrio si prolunga fino al termine dei primi dieci minuti, con le due formazioni che sembrano annullarsi a vicenda (16-19) con un distacco molto risicato. L’inizio del secondo quarto, poi, incorona Sarezzo ed elegge Agostini come autentico trascinatore: a 5’ dagli spogliatoi i bresciani volano sul +12 (21-33). La situazione si complica terribilmente con il tecnico fischiato contro i locali, che sembra fare calare il sipario in anticipo. Malgarini prova a suonare la carica e in solitudine riporta i suoi sul -8 (31-39) a 1’30’’ dallo scadere del primo tempo. E’ solo un’illusione, perché gli ospiti trovano in Chahab tre punti di platino che ristabiliscono le gerarchie e consentono di rientrare negli spogliatoi con un rassicurante +11 (31-42). Il canestro di Crepaz nei secondi inaugurali del terzo quarto allarga il solco (31-44) e la situazione rimane pressoché invariata fino al 5’ (39-52). Poi, d’improvviso, la Global Projet compie il ribaltone in puro stile leggendario. A caricarsi letteralmente la squadra sulle spalle è Malgarini, che insieme a Gualandris realizza punti pesanti in sequenza che valgono il -5 (48-53) a 2’30’’ dallo scadere. Il tecnico fischiato contro i bresciani agevola ancor di più l’operazione aggancio, con i liberi dalla lunetta griffati Scaravaggi e Gualandris per il 51-53 all’8’ di gioco. Tocca a Malgarini, il migliore in campo sponda romanese, liberarsi con la forza nell’area piccola e mettere a segno il canestro che vale la clamorosa parità (53-53). Il palazzetto diventa incandescente e trascina i padroni di casa verso il sorpasso grazie alla penetrazione morbida del capitano e all’appoggio comodo sotto i tabelloni di Scaravaggi (57-53). Sarezzo va ufficialmente in confusione, ma trova il tempo per andare a bersaglio (57-55) e rimandare all’ultimo periodo la sentenza definitiva. Il gigante Malgarini apre le danze nei dieci minuti conclusivi, seguito da una bomba ospite che lascia tutto in discussione (59-58). Agostini decide così che è giunto il momento di dare una scossa al match e cerca di guidare i suoi verso il successo. Le risposte romanesi sono affidate al solito Malgarini e Duiella, che fissano il punteggio sul 66-69 a 3’ dall’ultima sirena, seguiti dal canestro di forza di Barcella per il -1 (68-69) a 2’35’’ dal termine delle ostilità. E’ questo il punto esatto nel quale l’incontro trova il suo padrone: Sarezzo disegna un allungo con un Agostini formato extraterrestre, portandosi sul 69-75 ad un giro d’orologio circa dalla conclusione. Romano si ritrova così obbligata a fermare il cronometro ricorrendo al fallo sistematico, ma gli ospiti sono infallibili dalla lunetta e conquistano una vittoria (72-81) ritenuta, forse, troppo presto in cassaforte.
Ora 2 trasferte (Verolanuova,Treviglio) molto difficili per i ns. ragazzi che seppur in difficoltà fisiche,mostrano di avere nel proprio dna volontà, forza e voglia di tornare ad una vittoria che mai come in questo momento servirebbe come il pane!!!

forza romano basket
norman

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