...... BRUTTO MOMENTO

Global Projet Romano – Pompea Asola 78 – 85

Global Projet Romano: Zoljan 7, Bellazzi 1, Scaravaggi 2, Gualandris 20, Turco 7, Andreol, Duiella 14, Cozzi 19, Barcella 4, Colombo 4. All. Carioli.
Pompea Asola: Fugagnoli, Pasini 9, Coluccia 23, Simoni 5, Lanfredi 24, Mitu 2, Zulberti 9, Gironi 11, Franzosi, Gori 2. All. Zanini.
Arbitri: Todeschini e Anghileri.
Parziali: 21-22, 44-48, 63-67, 78-85.

Arbitri: Todescini e Anghileri di Lecco

ROMANO DI LOMBARDIA – L’ultima sfida del girone d’andata romanese coincide con una sconfitta che lascia tanti, forse troppi, rimpianti. A gioire al palazzetto di via Cavalli sono i mantovani della Pompea Asola, vincitori sì di una battaglia all’ultimo canestro, ma mai realmente padroni della contesa. Ecco perché l’amaro in bocca nell’ambiente Global Projet è all’ordine del giorno, dopo una partita sfuggita dalle mani a due minuti dalla sirena e che poteva riservare un finale ben più lieto. Ma chi vince ha sempre ragione e agli ospiti va dato merito di avere esibito un maggiore cinismo nelle fasi bollenti, trascinati dal duo Lanfredi-Coluccia in serata di grazia. La Pompea crea il primo parziale significativo (0-5) nei due giri d’orologio inaugurali, ma Turco con un’azione da tre punti rimette subito in carreggiata i locali. I mantovani cercano così di alzare i ritmi, trovando però la risposta pronta dei vari Cozzi, Gualandris e Duiella, che fissano il punteggio sul 18-18 a 2’50’’ dallo scadere del primo periodo. Bellazzi firma dalla lunetta il libero che vale il sorpasso (+1, 19-18), anche se la gloria dura pochi secondi, perché gli avversari rimettono la freccia nell’azione immediatamente successiva. Tocca dall’angolo a Duiella mandare a bersaglio l’ultimo canestro del quarto, con il quale Romano si mantiene viva (21-22). Capitan Gualandris “battezza” il secondo periodo con due punti di grande classe in elevazione, prima di un allungo mantovano (25-31) che costringe coach Carioli a rifugiarsi nel time out a 7’30’’ dal riposo. L’orgoglio della Global Projet esce nella fase centrale, quando riesce a ricucire lo strappo e siglare con Scaravaggi il canestro del pari (35-35) a 5’ dagli spogliatoi. E’ solo l’illusione che anticipa la tempesta: la Pompea vola infatti sul +8 (38-46) e solo i tentativi dalla lunetta di Duiella e Gualandris riducono il divario sul 42-46 con il quale le due compagini si dirigono verso la pausa lunga. Al rientro sul perimetro sono ancora Duiella e Gualandris i protagonisti, ai quali si aggiunge un volonteroso Turco, che insieme disegnano il nuovo aggancio (52-52) a 8’ dallo scadere del quarto. L’equilibrio inizia a regnare sovrano, le due formazioni si feriscono a vicenda, con Romano che si riporta sul +1 (60-59) con due punti di Barcella nell’area piccola. Zulberti mette a segno la tripla del controsorpasso (60-62), che anticipa un nuovo mini break ospite (+6, 60-66). I padroni di casa cadono ma non crollano, così grazie ad un’azione da tre punti di Cozzi chiudono il terzo periodo in scia dei mantovani (63-67). E’ ancora lo stesso Cozzi a marchiare a fuoco gli ultimi dieci minuti di gara (65-67), anche se la sensazione è che la Pompea non sia in vena di sconti. Sensazione confermata dal campo, con il punteggio che si trascina sul 70-76 a 4’30’’ dall’ultima sirena. Barcella è l’autore del canestro che riaccende la speranza (72-76), poco prima del cambio di marcia ospite che rompe in modo definitivo gli equilibri. La squadra di coach Zanini vola sul 75-83, rendendo così inutile la bomba di Cozzi per il 78-83 a 12’’ dalla sirena, e mettendo poi il punto esclamativo con i due liberi di Coluccia che profumano di condanna. L’occasione per il riscatto immediato in casa Global Projet è offerta dal calendario, che nel prossimo turno propone il classico e gustosissimo derby con l’Aurora Trescore:da cancellare c’è anche il ko interno dell’andata,adesso o mai più!

forza romano basket
norman

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