IL FATTORE. ... CASA!

Global Projet Romano Basket - Comark Bergamo 83-71 (38-35) 
Romano Basket: Armanni 1, Bellazzi 2, Gualandris 18, Malgarini 20(14r), Turco 1, Andreol ne, Duiella 6, Cozzi 27(6/10 da 3), Barcella 6, Colombo 2. All. Carioli
Comark: Leone 15, Lorenzetti 6, Crippa 10, Spatti 15,Franzoni 2, Mazzucchelli 2, Zucchetti, Flaccadori 16, Tedoldi 1, Azzola 4. All. Zambelli
Arbitri: Donnarumma e Martinelli
Parziali dei quarti: 20-13, 18-22, 30-12, 15-24
Note: usciti per cinque falli Gualandris e Barcella (Romano) Spatti (Comark), Tiri da Tre Romano 7 (6 Cozzi 1 Gualandris) Comark 1/14 (1 Leone) Tiri Liberi Romano 18/29 Comark 18/32. Falli fatti Romano 25 Comark 24

ROMANO DI LOMBARDIA – Casa, dolce casa. Romano sfrutta a dovere il doppio turno consecutivo a domicilio imposto dal calendario e aggira con autorità (83-71) l’ostacolo rappresentato dalla giovane Comark Bergamo, costretta ad assaporare il gusto amaro della prima sconfitta stagionale. Come nella gara di sette giorni prima con Verolanuova, a risultare determinante è il terzo periodo, dove il parziale record di 30-12 firmato Global Projet chiude la pratica con largo anticipo. Il primo canestro del match è ad opera degli ospiti con Spatti, ma il trio delle meraviglie composto da Malgarini, Gualandris e Cozzi porta subito il punteggio sul 7-2. Bergamo non si abbatte e si affida con calma alla rotazione del pallone, che frutta a 6’ dalla fine del quarto il nuovo sorpasso (7-9). Sorpasso che dura ben poco, perché i “soliti noti” romanesi tornano a fare la voce grossa. Prima Gualandris in penetrazione, poi Malgarini da sotto, e infine Cozzi dalla distanza portano la situazione sul 17-11 a 1’ dallo scadere. Sulla sirena, ecco la tripla da posizione impossibile dello scatenato Gualandris, che vale il 20-13 e la conseguente esplosione del palazzetto di via Cavalli. Nel secondo quarto Flaccadori prova a rimettere in carreggiata la Comark (24-18), ma Colombo e Cozzi la tengono a debita distanza (28-20) con due azioni individuali. Bellazzi e Malgarini portano il risultato sul 38-33 a un giro d’orologio dagli spogliatoi, prima che Spatti raccolga il rimbalzo sulla sirena che equivale al 38-35 con il quale si chiude il primo tempo. Un libero di Armanni apre la contesa nella seconda frazione, seguito da una penetrazione letale di Gualandris che inaugura lo show targato Romano (41-35). Cozzi mette a segno tre triple in rapida sequenza che stordiscono gli ospiti, mentre Malgarini continua ad essere immarcabile sotto i tabelloni. Morale della favola: i locali costruiscono il break decisivo (+ 21, 68-47) che manda definitivamente in apnea i ragazzi allenati da coach Zambelli. Nonostante il pesantissimo svantaggio, però, la Comark si presenta volonterosa all’inizio dell’ultimo periodo e prova ad onorare comunque la sfida. I padroni di casa abbassano comprensibilmente i ritmi di gioco e gli ospiti, trascinati da un ottimo Flaccadori, si riportano sul -12 (76-64) a 4’ dalla sirena conclusiva. Gualandris segna i due punti che frenano la rimonta, prima dell’antisportivo fischiato ad Armanni che riporta un po’ di entusiasmo agli avversari. Dalla lunetta, però, la mano di Lorenzetti  trema più del solito e per la Comark è la fine del sogno. Spatti sigla il 78-69 a 2’ dallo scadere, ma ancora Gualandris e la sesta bomba della serata di Cozzi scrivono il definitivo 83-71 a favore della Global Projet. Un successo meritato che consente ai romanesi di conquistare due punti pesanti in ottica salvezza. Sul fronte opposto rimane la consapevolezza di averci provato contro una sfidante a tratti incontenibile, solida in difesa e devastante in attacco.

forza romano basket
norman

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